top of page

Schettini: “Auto elettrica o a benzina? Confronto tra costi, rifornimento, manutenzione e bollo. È una questione di fisica”

"Auto elettrica o auto tradizionale? Ancora una volta l'esperto di fisica ci propone un interessante intervento sulla fisica e i motori..."

Le macchine elettriche stanno diventando sempre più protagoniste delle nostre strade ma ancora sollevano qualche dubbio in merito a costi, rifornimento, manutenzione e bollo. A tal proposito è intervenuto l’esperto di fisica, Vincenzo Schettini, che ci propone, non una, ma più lezioni di fisica per rispondere alla seguente domanda: acquistare un'auto elettrica conviene davvero?

Per chiarirci meglio le idee l’esperto parte dalla comparazione tra il motore termico ed elettrico: “ Nel motore termico, si parte dall'energia chimica, quella del carburante, benzina o diesel, che viene bruciato. Qui è un gioco di termodinamica, perché questa reazione chimica, chiamata combustione, libera energia sotto forma di calore, i gas all'interno del motore si scaldano, si espandono, spingono i pistoni ed è così che l'auto si mette in movimento, cioè si ottiene energia cinetica”, se da un lato abbiamo un processo termodinamico, dall’altro abbiamo un processo elettromagnetico.

Infatti, dichiara l’esperto: “Nel motore elettrico, la batteria ci dà energia elettrica che si trasforma in energia meccanica, quindi movimento, sfruttando le leggi dell'elettromagnetismo”.  Ovvero, continua Schettini: “le interazioni tra correnti e magneti all'interno del motore diventano assi che girano, ruote che si muovono, energia cinetica”.

Passiamo ora all'aspetto energetico: “Con l'elettrico noi siamo abituati a ragionare in KW/h che è l’unità di misura dell'energia, allora facciamo un paragone: In italia 1 KW/h  di benzina costa circa 20 centesimi, un kilowattora di elettricità costa 25 centesimi, quindi uno dice allora l'elettrico costa di più? No, il vantaggio dell'elettrico non è che l'energia costi meno, semplicemente con quel chilowattora, cioè con quel pacchetto di energia, fai più strada. Per motivi di efficienza”. Da questi primi due confronti, non riusciamo ancora ad avere un quadro chiaro, è per questo che l’esperto continua il suo intervento evidenziando altri aspetti come  acquisto, bollo, manutenzione e rifornimento: 

ACQUISTO DELL’AUTO

Sul costo d’acquisto, Schettini dichiara: “Le auto elettriche in generale costano di più, però il gap si sta riducendo, diciamo tra: concorrenza, soprattutto cinese, ed incentivi possiamo dire che mediamente un'utilitaria elettrica ci viene a costare, oggi, qualche migliaio di euro in più. E devo dire la verità, io questa differenza non l'ho neanche vista perché ho comprato da poco un'utilitaria elettrica e l'ho pagata quanto un'utilitaria termica”. 

BOLLO

Per quanto riguarda il bollo auto, invece, spesso è associato alla regione in cui si è residenti. Infatti, afferma Schettini: “Il bollo con una termica lo paghiamo ogni anno, con un' elettrica dipende da regione a regione, possiamo pagare niente per i primi 5 anni, potremmo non pagarlo mai, potremmo pagarlo poco dopo i 5 anni. Insomma diciamo dipende dalla regione. In generale, però, con l'elettrica si risparmia circa mille euro in 5 anni. ”

MANUTENZIONE

Sappiamo quanto possa essere difficile, a volte, affrontare i costi di manutenzione auto. Ma anche in questo caso l’auto elettrica riduce notevolmente le spese legate a tali interventi: “Nella macchina elettrica ci sono molte meno componenti in movimento, meno usure e quindi meno costi. L'unico vero svantaggio sono le gomme, che tendono a consumarsi un po' di più nelle macchine elettriche, perché sono più pesanti e sono più “nervose” in accelerazione. Ma la sostanza non cambia, anche qui tra termico ed elettrico vince l'elettrico”. Dunque, con l’auto elettrica riusciamo a risparmiare qualche centinaio di euro anche dal punto di vista delle spese di manutenzione, prestando attenzione alle gomme, in quanto, potremmo cambiarle frequentemente rispetto ad un'auto termica.

RIFORNIMENTO

L’ultimo argomento secondo l’esperto, è il più delicato, in quanto non possiamo usare dei costi di riferimento precisi. Come sappiamo il costo dei carburanti oscilla in maniera continua. Schettini, quindi, ci raccomanda di prendere i dati da lui riportati in maniera generalizzata. A tal proposito afferma: “Per fare 100 km con un'auto termica a benzina si spendono circa 10/11 €. Con l'elettrico ci sono tre casi, possiamo ricaricare l'auto: utilizzando la presa di casa, possiamo caricare la macchina alle colonnine o possiamo ricaricare la macchina utilizzando il fotovoltaico. A casa usando direttamente il "carichino" e collegando l'auto alla presa si spendono circa 3 euro/4 euro e mezzo ogni 100 km. Alle colonnine dipende perché ci sono colonnine lente in alternata e si spende poco, mentre, ci sono colonnine veloci e si potrebbe spendere molto di più. Con il fotovoltaico a casa si spendono 2/3 € ogni 100 km”.

Dunque, il rifornimento per l’elettrico non ha un costo unico. Infatti, in base alle nostre esigenze e alla vita che conduciamo può avere costi più alti o più bassi. Ritornando al fotovoltaico, chi ha la possibilità di averlo in casa, sicuramente abbassa drasticamente il costo del rifornimento. In definitiva, per Schettini l’introduzione dell’elettrico è una “rivoluzione” soprattutto con “la concorrenza del mercato cinese che sta offrendo, anche in Italia, macchine a prezzi molto bassi”. 


Ora tocca a te, lettore che ci segui, dopo questi confronti proposti dall’esperto pensi che l’auto elettrica sia più vantaggiosa in termini di costi ed energia rispetto ad un’auto tradizionale? Scrivi la tua opinione nei commenti. 


di Natalia Sessa

Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page