Immissioni in ruolo e 150 preferenze GPS 2026: dai 46.642 posti alle nuove regole dell'algoritmo, cosa devono sapere i docenti
- La Redazione
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Aperta fino al 29 luglio la domanda per le supplenze da GPS e GaE. Le preferenze sono 150 complessive, mentre gli USR proseguono con l'assegnazione delle sedi per le assunzioni.

Immissioni in ruolo e 150 preferenze GPS 2026: dai 46.642 posti alle nuove regole dell'algoritmo, cosa devono sapere i docenti
Con l'autorizzazione di 46.642 posti è entrata nel vivo la fase operativa delle immissioni in ruolo dei docenti per l'anno scolastico 2026/27. Gli Uffici scolastici regionali stanno procedendo con la pubblicazione degli avvisi, l'assegnazione delle province e la successiva scelta delle sedi, con l'obiettivo di consentire ai docenti individuati di prendere servizio il 1° settembre 2026.
Contemporaneamente, dal 16 luglio è aperta su Istanze OnLine la domanda per l'attribuzione delle supplenze da GPS e GaE, che potrà essere presentata fino alle ore 14 del 29 luglio. La procedura interessa gli aspiranti alle supplenze annuali fino al 31 agosto e a quelle fino al termine delle attività didattiche del 30 giugno.
Le 150 preferenze sono complessive
Attraverso l'istanza gli aspiranti possono esprimere fino a 150 preferenze, indicando singole scuole oppure codici sintetici relativi a comuni, distretti e all'intera provincia.
Un aspetto da chiarire riguarda il numero delle scelte disponibili: le 150 preferenze rappresentano il limite complessivo dell'intera domanda e non si moltiplicano per il numero delle classi di concorso.
Chi risulta inserito, ad esempio, in due o più graduatorie dovrà quindi distribuire le proprie scelte all'interno dello stesso limite, ordinandole in base alle effettive priorità.
La compilazione richiede particolare attenzione. Inserire sedi troppo lontane o difficilmente raggiungibili nella speranza di aumentare le possibilità di nomina può infatti esporre l'aspirante a conseguenze pesanti qualora, dopo l'assegnazione, decida di rinunciare o non assuma servizio.
L'algoritmo potrà riesaminare chi resta senza incarico
Tra le novità più rilevanti della procedura figura la possibilità per l'algoritmo di tornare a prendere in considerazione, nei turni successivi, gli aspiranti che non abbiano ottenuto alcuna supplenza.
Quando sopraggiungono nuove disponibilità, il sistema potrà quindi riesaminare le posizioni già elaborate, evitando che un candidato rimasto inizialmente senza nomina venga definitivamente superato soltanto perché il posto non era disponibile nel momento in cui era stata lavorata la sua domanda.
Il meccanismo riguarda chi non ha ottenuto alcun incarico. Chi è già stato nominato su un'altra classe di concorso o tipologia di posto non torna invece automaticamente in corsa per le disponibilità emerse successivamente. Questo è uno dei chiarimenti operativi più rilevanti emersi dalla consulenza trascritta.
Spezzoni inferiori a sei ore e posti orario
L'Ordinanza ministeriale n. 27 del 2026 introduce inoltre la possibilità di utilizzare anche gli spezzoni inferiori alle sei ore per comporre posti orario più consistenti. Le ore disponibili potranno essere aggregate dagli Uffici scolastici territoriali, anche attraverso il completamento su più istituzioni scolastiche.
Questo significa che una parte degli spezzoni che negli anni precedenti rimaneva alle scuole e veniva attribuita attraverso le graduatorie d'istituto potrà confluire nelle disponibilità gestite con la procedura provinciale.
Nella domanda resta possibile indicare un intervallo orario per lo spezzone. Dichiarandosi disponibili anche al posto orario, l'aspirante accetta però che le ore possano essere distribuite tra più scuole, nello stesso comune oppure in comuni differenti, in base alle opzioni selezionate.
I prossimi passaggi delle immissioni in ruolo
Per le immissioni in ruolo, una volta pubblicato il contingente regionale, gli USR avviano la Fase 1, attraverso la quale i candidati esprimono l'ordine di preferenza delle province e, quando previsto, delle classi di concorso o delle tipologie di posto.
Conclusa l'attribuzione della provincia, si passa alla Fase 2, dedicata alla scelta delle sedi scolastiche. Il docente può ordinare le scuole disponibili secondo le proprie preferenze, ma deve indicare anche il comune dal quale il sistema partirà qualora sia necessaria un'assegnazione d'ufficio.
La mancata indicazione di tutte le sedi non determina automaticamente la perdita del ruolo durante la Fase 2. Se nessuna delle preferenze espresse risulta disponibile, il sistema può infatti procedere con l'attribuzione d'ufficio di una scuola, anche su cattedra orario esterna.
Una volta ricevuta l'assegnazione della sede, il candidato dispone di cinque giorni per accettare formalmente la nomina attraverso il collegamento comunicato dall'Amministrazione. Trascorso inutilmente il termine, il docente viene considerato rinunciatario.
Come vengono ripartiti i posti
Il contingente destinato alle assunzioni viene ripartito, in linea generale, per il 50% alle Graduatorie ad esaurimento e per il restante 50% alle graduatorie di merito dei concorsi.
Per la quota concorsuale gli Uffici scolastici devono rispettare l'ordine previsto dalle istruzioni operative, partendo dai vincitori delle procedure ancora vigenti e procedendo successivamente con gli ulteriori scorrimenti consentiti.
Gli eventuali posti rimasti liberi dopo le procedure ordinarie potranno coinvolgere anche gli elenchi regionali. Per il sostegno, una volta esaurite le graduatorie utili e concluse le operazioni precedenti, si potrà passare alle assunzioni a tempo determinato finalizzate al ruolo dalla GPS di I fascia. Il MIM ha disciplinato anche per il 2026/27 questa procedura straordinaria sui posti di sostegno vacanti e disponibili.
GPS I fascia sostegno: due sezioni separate
Gli aspiranti inseriti a pieno titolo nella GPS di I fascia sostegno trovano nell'istanza una sezione specifica per manifestare la disponibilità all'assunzione a tempo determinato finalizzata al ruolo.
Questa parte è distinta da quella dedicata alle normali supplenze. Il candidato può quindi compilare sia le preferenze per l'eventuale procedura finalizzata al ruolo, sia quelle per gli incarichi al 31 agosto o al 30 giugno.
L'assunzione dalla GPS di I fascia sostegno potrà però avvenire soltanto sui posti rimasti disponibili dopo l'esaurimento delle graduatorie utilizzabili e dopo la conclusione degli altri passaggi previsti.
Attenzione alle sedi inserite
La domanda delle 150 preferenze non deve essere compilata con il solo obiettivo di aumentare matematicamente le possibilità di nomina. Ogni sede indicata rappresenta una disponibilità effettiva ad assumere servizio.
Prima dell'inoltro è quindi opportuno controllare attentamente distanze, collegamenti, costi degli spostamenti e compatibilità organizzativa. Scegliere un numero inferiore a 150 preferenze non costituisce un errore: è preferibile indicare soltanto le sedi realmente accettabili piuttosto che inserire scuole nelle quali, una volta nominati, non si sarebbe nelle condizioni di lavorare per l'intero anno scolastico.
di La Redazione
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