Immissioni in ruolo docenti 2026/27, atteso il via libera del Governo: 44.642 assunzioni in tre fasi
- La Redazione

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Si attende il decreto autorizzativo congiunto MIM-MEF. Le nomine saranno ripartite al 50% tra concorsi e graduatorie, con procedure previste fino al…

In questi giorni il mondo dell'istruzione è in attesa che gli organi governativi diano il via libera definitivo al piano di assunzioni. Il fine è quello di coprire la totalità delle cattedre rimaste scoperte, garantendo così continuità didattica agli alunni e stabilità lavorativa a migliaia di docenti. La speranza è che venga varata un'autorizzazione massiccia, capace di ridurre sensibilmente le graduatorie ancora attive.
La procedura di reclutamento seguirà un percorso a tappe forzate durante l'intero periodo estivo. La norma prevede una rigida divisione a metà delle cattedre a disposizione: una parte sarà destinata a chi ha superato le recenti selezioni concorsuali, mentre il resto servirà a far scorrere le graduatorie in cui sono inseriti i supplenti di lungo corso. La novità di quest'anno risiede nell'utilizzo di specifici elenchi regionali, studiati per agevolare l'assorbimento dei candidati. Una volta terminate le nomine ordinarie, l'amministrazione procederà con l'assegnazione dei posti di sostegno alle categorie aventi diritto, per poi passare a un'ultima fase di reclutamento accelerato, pensata per assegnare le cattedre in quelle province dove le graduatorie locali risultano già esaurite.
Tutti i posti che non verranno assegnati per le assunzioni definitive saranno infine dirottati sui contratti a termine.
I contorni numerici, normativi e le scadenze temporali della procedura sono definiti nel dettaglio. Al termine delle operazioni di mobilità per l'anno scolastico 2026/2027, i posti vacanti complessivi ammontano a 46.826, suddivisi in 35.365 cattedre comuni e 11.461 di sostegno; il primo atto formale inviato alla Funzione Pubblica e al Mef richiede tuttavia l'autorizzazione per 44.642 docenti.
Si attende ora la conferma del Cdm e il successivo decreto autorizzativo congiunto MIM-MEF, in seguito al quale gli Usr procederanno alla ripartizione a livello provinciale e per classi di concorso. Il contingente autorizzato sarà ripartito al 50% dai concorsi (inclusa l'assunzione dei vincitori del concorso PNRR3) e al 50% dalle graduatorie.
A livello di tempistiche, le assunzioni sono state suddivise in tre fasi:
Primo step (entro il 30 luglio): conclusione delle assegnazioni per le assunzioni a tempo indeterminato e avvio dei relativi scorrimenti per compensare le eventuali rinunce.
Secondo step (dal 31 luglio al 13 agosto): operazioni mirate all'assegnazione delle cattedre per i posti di sostegno, destinate agli aspiranti della I fascia Gps.
Terzo step (fino al 21 agosto): assegnazione definitiva della provincia e della sede ai docenti della I fascia Gps sostegno che avranno partecipato alla "minicall", la procedura accelerata prevista nella finestra temporale dal 14 al 18 agosto.
di La Redazione
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