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Fagnani bacchetta Marzullo: "Mi manca un figlio? Fai una domanda che nel 2026 non è giusto porre. La maternità si esplica in mille modi diversi: con gli amici, con la famiglia, con i cani..."

Aggiornamento: 20 ore fa

Francesca Fagnani contesta la domanda di Gigi Marzullo sulla maternità: “Mi manca una cosa che non conosco?”. Il confronto apre una riflessione sui confini dell’intimità e sulla...

“Ti manca un figlio?” la domanda di Gigi Marzullo che ha generato un forte disappunto in Francesca Fagnani.

Durante la presentazione del libro Mala, incentrato sulla criminalità romana, il giornalista decide di toccare un argomento fin troppo delicato, ovvero, chiedere a Francesca Fagnani se le sia mancata l’esperienza di diventare madre.

A quel punto la conduttrice risponde: “se vuoi insistere, ti rispondo per farti felice, non perché lo trovo un argomento che userei nelle mie interviste”. La giornalista, senza troppi giri di parole, manifesta il suo dissenso e continua: "Mi manca un figlio? Io non ho la prova del contrario, non avendo figli, non ho vissuto quell'esperienza. Quindi mi manca una cosa che non conosco? Non lo so. È un tipo di gioia immensa che non ho vissuto? Sicuramente. Ma io penso che la maternità si esplichi in mille modi diversi: con gli amici, con la famiglia, con la protezione, con i cani, con tutti…”.

Nonostante il profondo disaccordo, Francesca Fagnani esprime un concetto forte: siamo abituati a pensare che la maternità si possa manifestare solo attraverso il rapporto con i figli, ma non è così. La capacità di prendersi cura degli altri, infatti, può manifestarsi anche al di fuori della maternità biologica. È una forma d’amore che cura, alleggerisce e allevia. È l’abbraccio di un’amica nei momenti di sconforto, la carezza che arriva in una giornata storta, qualcuno che, vedendo il nostro viso pensieroso, si china a chiederci se va tutto bene.

Ritornando al diverbio, facendo riferimento al programma condotto da Fagnani, Marzullo afferma: “Sto parlando con una belva,  devo essere un po' pungente”, la conduttrice risponde: “Non sei pungente, fai una domanda che nel 2026 non è giusto porre, nelle mie interviste l’invadenza di un’intimità io non la faccio mai”. La risposta della giornalista pone però una questione ancora più profonda, che riguarda la dignità della domanda. Chiedere a una donna se le “manca” un figlio non significa soltanto interrogarla su un’esperienza che non ha vissuto: significa partire dal presupposto che l’assenza di un figlio rappresenti necessariamente una mancanza.

Anche l’attenzione al periodo storico da parte della Fagnani non è  casuale. La conduttrice sottolinea che, nonostante i progressi raggiunti e le battaglie vinte, ancora alle donne viene chiesta una cosa così intima, come se diventare madre fosse una medaglia da appendere ad un chiodo, come se l’amore e il bene potessero esaurirsi se, per svariati motivi o per scelta personale, non si riuscisse o non si volesse diventare madre.

La domanda di Marzullo apre quindi una riflessione più ampia: fino a che punto un’intervista può entrare nell’intimità di una persona? E quando una domanda, invece di cercare una risposta, finisce per stabilire in anticipo ciò che dovrebbe mancare all’interlocutore?

A tal proposito, chiediamo a te, lettore: pensi sia giusto chiedere a una donna se le sia mancata l’esperienza di diventare madre? Per  esperienza diretta o indiretta, ti sei mai trovato in difficoltà o hai percepito imbarazzo davanti  a una domanda così intima? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, ed esprimi la tua opinione nei commenti, anche in forma anonima.



di Natalia Sessa

7 commenti


Luciano Mineo
17 ore fa

Questa una donna che durante le interviste fa tutte le domande possibili. Anche le più scomode. E comunque la domanda di Marzullo non mi pare così trascendentale. Poteva rispondere tranquillamente. Sì o no e perché? Una donna, così come un uomo, può decidere tranquillamente di non avere figli e di condurre una vita fondata su altro. Non c’è niente di trascendentale!

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Miky
19 ore fa

Penso che a prescindere dalla donna in questione, sarebbe una domanda che non si dovrebbe formulare in nessun caso e forma.I motivi potrebbero essere molteplici, o semplicemente scelte. Buona lettura a tutti!😘

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Ospite
un giorno fa

La risposta della Fagnani è giusta io sono mamma ormai di una donna e sono stata e sono una mamma con un amore infinito ma penso che tutto l'amore che abbiamo lo possiamo esprimere attraverso tutto quello xhe ci circonda e la domanda di Marzullo è stata provocatoria e per sminuire la persona Fagnani !!!

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Paola
un giorno fa

Per quanto sia carina la Fagnani, non credo che la domanda di Marzullo sia così fuori luogo, ne’ che lei non ponga domande altrettanto intime a chi intervista. Nn si tratta di strumentalizzazione del ruolo delle donne, semplicemente di un naturale desiderio di concepire. Se nn si ha niente di male, però la domanda ha un senso, quando per inseguire una carriera si scelgono amori diversi.

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Giulia Cappuccio
2 giorni fa

Con tutto il rispetto per la professionalità di Marzullo, ritengo che sarebbe stato più elegante non porre una tale intima domanda. Volendo proprio, avrebbe dovuto formularla diversamente. Ad esempio: " Ha qualche rimpianto?" oppure:"Se tornasse indietro nel tempo, cambierebbe qualche scelta fatta?"

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Miky
18 ore fa
Risposta a

Salve, premetto che non ho nulla contro di lei,le esprimo un parere per quanto riguarda la formula della domanda, secondo me non si dovrebbe fare a prescindere! È poco educato oltrepassare la sfera emotiva ed intima.Non sono d' accordo.

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