Paulo Coelho: “Non possiamo giudicare le vite degli altri, perché ogni persona conosce il suo dolore e le sue rinunce”. Sentire di essere sul giusto cammino non significa che sia l'unico percorribile
Aggiornamento: 24 lug
Spesso appare più semplice puntare il dito, giudicando la vita degli altri piuttosto che la propria, venendo meno l’empatia, la comprensione: non si prende in considerazione il dolore altrui ma…

“Non possiamo mai giudicare le vite degli altri, perché ogni persona conosce solo il suo dolore e le sue rinunce”, attraverso tali significative parole lo scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho coglie l’occasione per iniziare la sua ragguardevole disamina, sottolineando come sia importante soffermarsi a riflettere prima di giudicare avventatamente la vita degli altri.
Alle volte, infatti, ci ritroviamo ad esprimere giudizi incautamente e precipitosamente, dimenticando come ogni persona meriti di vivere la propria vita intensamente e pienamente, senza inutili intromissioni, avendo diritto di cadere e di rialzarsi, così che ogni fallimento possa trasformarsi in una splendida occasione per migliorarsi e rinascere nuovamente.
Ecco allora che spesso appare più semplice puntare il dito, giudicando la vita degli altri piuttosto che la propria, venendo meno l’empatia e la comprensione: non si prende in considerazione il dolore altrui ma ci si focalizza egoisticamente solo su se stessi, giudicando in maniera scriteriata e venendo meno quel senso di umanità che dovrebbe invece contraddistinguere ognuno di noi.
D’altronde, in una società che ci vuole perfetti e performanti ciò che conta veramente sono i risultati raggiunti, gli obiettivi perseguiti, mentre si giudicano negativamente le cadute, gli inciampi, i fallimenti: eppure il valore di una persona non si misura solo in base ai successi ed ai traguardi conseguiti ma anche e soprattutto in relazione alla sua capacità di resistere e di andare avanti quando le cose non sembrano andare per il verso giusto.
Tanto più saremo in grado di rialzarci dopo ogni caduta, tanto più avremo fatto un passo in avanti, acquisendo maggiore consapevolezza ed imparando a credere in noi stessi, perché la vita ci mette a dura prova ma spetta a noi trovare la forza per andare avanti, guardandoci dentro e riscoprendo il nostro immenso valore.
“Una cosa è sentire di essere sul giusto cammino, ma un'altra è pensare che il tuo sia l'unico cammino”, in tal modo Paulo Coelho continua la sua splendida disamina, offrendo ottimi spunti di riflessione.
Dunque, pensare che il proprio cammino sia quello giusto non significa però che sia l’unico percorribile: ogni persona, pertanto, ha diritto di vivere la propria vita liberamente, senza essere giudicata impropriamente, consapevole che il giudizio altrui è molto spesso avventato e che le proprie scelte non possono essere sindacate da chi conosce a stento la nostra storia.
E tu, lettore che ci segui, pensi che non sia giusto giudicare la vita degli altri perché ogni persona conosce il suo dolore e le sue rinunce? Qualcuno ti ha mai fatto sentire a disagio o giudicato impropriamente senza conoscere la tua storia?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di Valentina Tropea




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Sono sempre stata giudicata dalla famiglia di mio marito,vuoi per il mio carattere,non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno e non sono uno zerbino,vuoi per come mi vestivo o dove e andavo e con chi andavo. Io mettevo e metto ancora oggi conto solo a mio marito. Punto. Gli altri mi scivolano via. Tanto,o ti comporti bene o ti comporti male,se devono sparlare lo fanno ugualmente. Almeno così li fanno con Santa ragione 😀😀
Buona serata a tutti.
Io penso che sia più facile criticare e giudicare, e puntare il dito mentre guardare dentro a se stessi è una cosa difficile perché ci vediamo perfetti e sappiamo solo guardare gli altri , penso che per la gente sia più facile vivere in questo modo, anche se per me non lo trovo giusto e nemmeno onesto, giudicare gli altri senza vedere i nostri difetti non è da persone buone e oneste.
Nessuno dovrebbe giudicare...sono d'accordo...ma comunque lo fanno...per cui rispondo "pan per focaccia" e, se qualcuno mi giudica anche io ho il diritto di giudicarlo. Non sarò mai la prima a dare un giudizio ma alcune persone sono così stupide da scambiare il tuo silenzio per assenso...perciò giudicate pure chi vi giudica e siate empatici con chi è corretto...
Io non giudico gli altri soprattutto perche a me non piace essere giudicata.
Ogni persona ha la sua sensibilita, e prende le cose in modo personale, a volte puoi offendere una amica
solo facendo una donanda sbagliata perche ogniuno ha il suo vissuto ed e giusto rispettare il volere o il silenzio di tutti
Buongiorno, la nostra storia, mia e dei miei fratelli era stata giudicata molto frettolosamente, noi eravamo solo dei bambini, e se per sbaglio o per capriccio in quel momento avevamo detto qualcosa di sbagliato e di avventato e senza volerlo, non significava affatto che noi la pensavamo veramente così, no! Mai e poi mai! Noi in realtà amiamo e vogliamo e siamo Amici di tutti e con tutti!❤️