Docenti neoassunti, chi entra in ruolo con la riserva della Legge 68 può cambiare subito scuola? Ecco cosa succede durante l'anno di prova
- La Redazione
- 29 minuti fa
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Molti aspiranti docenti si chiedono se, dopo l'immissione in ruolo con la riserva prevista dalla Legge 68/1999, sia possibile ottenere subito una sede diversa. Simone Craparo chiarisce quando l'anno di prova deve essere svolto nella scuola assegnata e quali eccezioni prevede la normativa.

Tra i dubbi che accompagnano le prossime immissioni in ruolo ce n'è uno che interessa molti aspiranti docenti beneficiari della riserva prevista dalla Legge 68/1999: dopo la nomina è possibile chiedere subito una sede diversa oppure l'anno di formazione e prova deve essere svolto nella scuola assegnata?
A fare chiarezza è Simone Craparo, dirigente nazionale della Gilda degli Insegnanti, rispondendo al quesito di una docente con un figlio piccolo, beneficiaria della riserva della Legge 68 e titolare anche dei benefici previsti dalla Legge 104.
L'anno di prova si svolge nella scuola assegnata
Per le ordinarie immissioni in ruolo la regola è chiara: il docente dovrà svolgere l'anno di formazione e prova nella scuola assegnata al momento della nomina.
«Chi entra come riservista della Legge 68 dovrà svolgere l'anno di prova nella scuola in cui è stato assegnato», chiarisce Craparo.
Ciò significa che, una volta presa servizio, non è possibile ottenere immediatamente una diversa sede soltanto perché si beneficia della riserva prevista dalla Legge 68/1999.
Quando l'anno di prova può essere rinviato
Esistono però situazioni nelle quali il percorso può essere differito.
«Si può rinviare l'anno di prova ricorrendo, ad esempio, all'aspettativa o al congedo parentale», osserva il dirigente della Gilda.
Nel frattempo, qualora ricorrano i requisiti previsti dalla normativa, il docente potrà presentare domanda di mobilità o di assegnazione provvisoria.
«Se ottiene una sede più vicina, potrà svolgere lì l'anno di prova nell'anno scolastico successivo», precisa Craparo.
GPS sostegno, mini call veloce e concorsi PNRR: le regole cambiano
Diversa è la situazione per chi viene assunto attraverso procedure particolari di reclutamento.
Per i docenti destinatari di un incarico dalla prima fascia GPS sostegno o tramite mini call veloce, infatti, l'anno di formazione e prova dovrà essere svolto nella scuola in cui è stato sottoscritto il contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Lo stesso principio interessa anche i vincitori e gli idonei dei concorsi PNRR assunti senza abilitazione.
«Nel primo anno hanno un contratto a tempo determinato e devono prima conseguire l'abilitazione. Solo successivamente potranno eventualmente chiedere l'assegnazione provvisoria; se non la ottengono, svolgeranno l'anno di prova nella scuola in cui sarà stipulato il contratto a tempo indeterminato», conclude Craparo.
di La Redazione
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