Cyberbullismo, oltre 227mila euro alle scuole contro violenza online e dipendenza dagli schermi: arrivano le “pause del benessere”
- La Redazione

- 3 ore fa
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Dai rimborsi per l'acquisto di attrezzature fino all'aiuto degli esperti: ecco come potranno essere spesi i soldi. La scadenza fissata al primo giugno...

Sempre più ragazzi chiusi negli schermi, incapaci di gestire rabbia, litigi e relazioni reali. È da questa emergenza che nasce il nuovo piano contro cyberbullismo e dipendenza digitale finanziato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, che ha messo a disposizione oltre 227mila euro per i progetti delle scuole.
C’è tempo fino a mezzogiorno del primo giugno 2026 per chiedere i fondi. Le scuole campane dovranno inviare la propria domanda via posta certificata (Pec) all’Ufficio Scolastico Regionale. Ogni progetto approvato potrà ricevere un massimo di 15mila euro, soldi che dovranno essere spesi tassativamente entro l’ultimo giorno dell’anno. Queste risorse serviranno a coprire una serie di questioni pratiche. Si va dal rimborso per le spese di viaggio all’acquisto di materiali e attrezzature, fino al pagamento per il lavoro svolto dal personale.
Per partecipare e ottenere il denaro, però, gli istituti devono obbligatoriamente unirsi in una rete composta da almeno tre scuole, scegliendo un capofila che si prenderà la responsabilità di gestire la cassa e la burocrazia. Inoltre una commissione apposita valuterà i progetti assegnando fino a un massimo di 30 punti; per essere promossi e ottenere il finanziamento bisognerà arrivare alla soglia dei 18 punti. A pesare molto sul giudizio finale sarà la qualità delle idee, ma verranno premiate soprattutto le scuole che coinvolgeranno direttamente le famiglie e che chiederanno l’aiuto di figure professionali esperte, come psicologi e mediatori. Un ruolo centrale dovranno averlo i docenti che fanno già parte del Team Bullismo e l'Animatore Digitale, mentre anche le associazioni sportive e i gruppi di genitori potranno dare una mano nella realizzazione delle iniziative.
Tutto ciò serve a combattere un problema sempre più serio tra i giovani: il cyberbullismo. Per cercare di arginare i comportamenti prepotenti sulla rete e prevenire il problema, l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania ha messo sul piatto una cifra complessiva di oltre 227 mila euro. L’obiettivo dei progetti dovrà essere quello di insegnare ai ragazzi l’empatia, la corretta gestione dei litigi e i diritti (ma anche i doveri) di chi naviga su Internet. Tra le idee suggerite direttamente dal bando spiccano le cosiddette "pause del benessere": si tratta di momenti pensati per far staccare i ragazzi dagli schermi, combattere la vita troppo sedentaria e insegnare loro a usare i computer e i telefonini in modo molto più sano ed equilibrato.
di La Redazione




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