Bonus sociale 2026, fino a 204,40 euro sulla luce e sconto del 25% sulla Tari: a chi spetta e quanto si risparmia
"Nel 2026 il sostegno alle famiglie in difficoltà comprende anche un’agevolazione sulla Tari, con una riduzione del 25% della tariffa..."

Il bonus sociale per disagio economico consente alle famiglie di risparmiare su energia elettrica, gas e acqua. Il sussidio viene riconosciuto per 12 mesi e riguarda una sola fornitura per ciascun servizio, anche nel caso in cui il nucleo familiare abbia più utenze intestate.
Nel 2026 il sostegno alle famiglie in difficoltà comprende anche un’agevolazione sulla Tari, con una riduzione del 25% della tariffa. Per ottenere il bonus occorre avere un’attestazione Isee entro i limiti previsti dalla normativa, tale limite è fissato a 9.796 euro per i nuclei con massimo tre figli a carico, mentre sale a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico. Anche chi vive in condominio può accedere al beneficio, purché si rispettino alcune specifiche condizioni.
Per il bonus non occorre presentare una domanda, è sufficiente ricordarsi di rinnovare la Dsu, necessaria per ottenere l’Isee. Successivamente, dopo le opportune verifiche, il riconoscimento dell’agevolazione avviene automaticamente, ma il suo effetto non è immediato possono essere necessari 3-4 mesi per luce e gas e 6-7 mesi per l’acqua.
Bonus elettrico
L’importo di tale bonus varia in base alla composizione della famiglia e viene riconosciuto per un anno.
Ad esempio:
Nuclei composti da 1 o 2 persone il valore complessivo è di 146 euro, equivalente a circa 0,40 euro al giorno;
Nuclei composti da 3 o 4 componenti l’agevolazione raggiunge 186,15 euro annui, pari a circa 0,51 euro al giorno;
Nuclei composti da più di quattro componenti, invece, il bonus ordinario sale a 204,40 euro, con una compensazione giornaliera di circa 0,56 euro.
Bonus gas
Per il gas l’importo non è fisso durante l’anno, ma cambia ogni tre mesi in funzione della stagione. Anche in questo caso, il valore corrisposto dipende dal numero dei componenti della famiglia, dall’utilizzo della fornitura e dalla zona climatica.
Ad esempio:
Dal 1° luglio al 30 settembre 2026, per le famiglie fino a quattro componenti, il bonus trimestrale è pari a 6,37 euro per il solo utilizzo legato ad acqua calda sanitaria e/o cottura dei cibi, indipendentemente dalla zona climatica. Per il riscaldamento l’importo è pari a 0 euro nelle zone A/B, C, D ed E e a 1,82 euro nella zona F. Quando la fornitura viene utilizzata sia per acqua calda sanitaria e/o cottura sia per il riscaldamento, il bonus è di 4,55 euro nelle zone A/B, C, D ed E e di 6,87 euro nella zona F.
Per le famiglie con più di quattro componenti, il beneficio arriva a 9,10 euro per acqua calda sanitaria e/o cottura in tutte le zone. In caso di solo riscaldamento si applicano gli stessi valori previsti per le famiglie fino a quattro componenti: zero nelle zone A/B, C, D ed E e 1,82 euro nella zona F. Per l’uso combinato di acqua calda sanitaria e/o cottura più riscaldamento, il bonus è di 7,28 euro nelle zone A/B, C, D ed E e di 9,10 euro nella zona F.
Bonus idrico
Tale bonus non si traduce in una cifra uguale per tutte le famiglie, ma vengono garantiti 50 litri di acqua al giorno per ogni componente del nucleo familiare, quantità considerata necessaria a soddisfare i bisogni essenziali. Per una famiglia di quattro persone, quindi, vengono riconosciuti 200 litri al giorno. Il valore economico effettivo varia in funzione delle tariffe applicate dal gestore locale.
Una tantum da 115 euro
Anche per il nuovo anno è previsto il contributo straordinario una tantum di 115 euro sulla fornitura elettrica. La misura è stata destinata ai clienti domestici che risultavano già beneficiari del bonus sociale elettrico per disagio economico alla data del 21 febbraio 2026.
Bonus sociale 2026: importi e agevolazioni
Agevolazione | Importo o riduzione | Durata e condizioni |
Bonus elettrico | 146 euro per nuclei di 1-2 persone; 186,15 euro per 3-4 componenti; 204,40 euro oltre i 4 componenti | Riconosciuto per 12 mesi |
Bonus gas | Importo variabile | Cambia ogni trimestre in base al numero dei componenti, all’utilizzo del gas e alla zona climatica |
Bonus idrico | 50 litri d’acqua al giorno per ogni componente | Riconosciuto per 12 mesi; il valore economico dipende dalle tariffe del gestore locale |
Bonus Tari | Riduzione del 25% della tariffa | Applicato nell’anno successivo a quello della DSU: nel 2026 si considera l’ISEE presentato nel 2025 |
Contributo straordinario sulla luce | Una tantum da 115 euro | Riservato a chi risultava beneficiario del bonus elettrico per disagio economico il 21 febbraio 2026 |
di Natalia Sessa
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