Benzina e diesel, prezzo più basso fino al 6 giugno 2026: sconto di 5 centesimi sulla verde e 10 sul gasolio
- La Redazione

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Il Governo proroga fino al 6 giugno 2026 il taglio delle accise su benzina, diesel, Gpl e gas naturale. Previsti anche aiuti per autotrasporto, agricoltura e trasporto pubblico locale...

Per trovare le coperture necessarie a finanziare le nuove misure di sostegno, il Governo ha approvato un nuovo decreto-legge che proroga il taglio delle accise sui carburanti e introduce interventi a favore dell’autotrasporto, del trasporto pubblico locale e del comparto agricolo. Per finanziare le misure previste, sono state introdotte anche riduzioni di spesa in diversi settori.
Le riduzioni di spesa colpiscono in particolare i fondi di coesione 2021-2027, che perdono 100 milioni di euro. Il fondo per l'automotive, destinato agli incentivi per le auto meno inquinanti, subisce un taglio di 251 milioni, mentre 145 milioni vengono sottratti alle risorse per il potenziamento delle reti metropolitane.
A partire dal 2026, il trasporto pubblico locale riceverà 80 milioni di euro all'anno destinati al rinnovo dei contratti di lavoro. Interventi specifici sono previsti anche per l’autotrasporto, con una dotazione complessiva di 300 milioni di euro.
Per gli autotrasportatori il Governo proroga fino a giugno il credito d'imposta legato ai maggiori costi sostenuti per il carburante nel periodo marzo-giugno 2026. Dal 1° ottobre, inoltre, il termine per il silenzio-assenso sui crediti d’imposta passerà da 60 a 30 giorni e le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica. Per cittadini e famiglie resta centrale la proroga dello sconto alla pompa, confermato fino al 6 giugno 2026 per la benzina verde, il gasolio, il gas naturale e il Gpl. Il taglio resta di circa 10 centesimi al litro per il diesel e di 5 centesimi per la benzina.
Prevista inoltre una proroga fiscale per le partite Iva: i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno per i contribuenti nel regime forfettario, in quello di vantaggio e per i soggetti Isa scivolano al 20 luglio senza alcuna maggiorazione, con la possibilità di pagare fino al 19 agosto aggiungendo solo uno 0,80 per cento di interessi.
Sul fronte agricolo, il decreto introduce un credito d’imposta fino al 30% per l’acquisto di fertilizzanti effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, con un limite massimo di 40 milioni di euro. Viene inoltre ampliata l’agevolazione per l’acquisto del gasolio agricolo, portando la dotazione complessiva a 90 milioni di euro.
Il Governo ha inoltre autorizzato un finanziamento fino a 100 milioni di euro a favore di Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, con l’obiettivo di garantire la continuità degli impianti siderurgici durante la fase di cessione.
Via libera anche all’accordo con il Fondo Monetario Internazionale per l’istituzione a Roma del South East European Technical Assistance Center (SEETAC), centro di assistenza tecnica rivolto ai Paesi dell’Europa sud-orientale.
di Leandro Castagna




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