Assicurazione sanitaria scuola, il MIM chiarisce: 320 milioni senza costi per il personale. Pacifico (Anief): “Ora ampliare i servizi offerti”
Resta il 20 settembre il termine per aderire. Il presidente Anief guarda già alla fase successiva: se le adesioni saranno inferiori alle previsioni, il sindacato chiederà di estendere le prestazioni.

Le notizie in merito all'assicurazione sanitaria sono molteplici e spesso si viene a creare confusione, per ostacolare questo tipo di problema Anief ha creato una guida con tutte le indicazioni, a partire dai decreti ministeriali fino alle domande più comuni che si pongono gli interessati.
I 320 milioni destinati all’assicurazione sanitaria integrativa del personale scolastico non comportano costi per i lavoratori. A precisarlo è il Ministero dell’Istruzione e del Merito, intervenuto sull’origine delle risorse che finanzieranno la copertura per quattro anni, fino al 2030. Secondo quanto riportato da Anief, si tratta di risorse allocate nel fondo di funzionamento delle scuole, integrate con disponibilità e risparmi ministeriali, compresi quelli legati alla riduzione dei commissari agli Esami di Stato.
Chiarita la questione delle risorse, il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico richiama l’attenzione sulla scelta che il personale è chiamato a compiere in questi giorni: “ognuno è libero di aderire e poi di utilizzare questo servizio per il quadriennio ma si informi bene ora su cosa prevede la polizza”.
La scadenza resta fissata al 20 settembre. Per i supplenti il cui contratto non risulta ancora registrato e per quelli che saranno chiamati successivamente, Pacifico riferisce che saranno previste ulteriori finestre dedicate.
Anief guarda però già a ciò che potrebbe accadere dopo le adesioni. Se il numero dei lavoratori che sceglieranno la copertura dovesse risultare inferiore alle previsioni, il sindacato intende chiedere che vengano ampliate le prestazioni: "continueremo a lavorare per ampliare il welfare e se ci saranno un numero di adesioni inferiori rispetto alle previsioni chiederemo di allargare i servizi sanitari offerti nella polizza, visto che l'aggiudicazione dei 320 milioni per il quadriennio è stata già effettuata, a partire dalle visite oculistiche”.
La copertura è rivolta a oltre 1,2 milioni di dipendenti e comprende anche docenti, educatori e personale ATA con contratto al 30 giugno o al 31 agosto. Restano invece esclusi i supplenti brevi, per i quali Anief annuncia l’intenzione di chiedere nuove risorse. Tra le prestazioni previste figurano i ricoveri per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, la prevenzione cardiovascolare e oncologica, il parto naturale e cesareo, la prevenzione odontoiatrica e l’implantologia. La polizza decorrerà dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030. er il personale il costo di adesione è pari a zero e non sono previste trattenute sul cedolino. Per alcune prestazioni, tuttavia, sono previsti scoperti o franchigie. Per sapere nel dettaglio chi può aderire, cosa copre la polizza, quali sono i massimali, le eventuali franchigie, le modalità di prenotazione e le prestazioni escluse, è possibile consultare le FAQ predisposte dal sindacato.
La scelta resta dunque volontaria. Per Anief il passaggio successivo sarà capire quanti lavoratori aderiranno e se ci saranno margini per ampliare ulteriormente i servizi sanitari offerti, a partire da quelle visite oculistiche indicate dallo stesso Pacifico.
di Natalia Sessa
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