Assegnazioni provvisorie 2026, il 1° luglio attesa la firma del CCNI: poi il via alle domande. Ecco cosa cambia per vincoli, deroghe e tempi della procedura
- La Redazione

- 1 giorno fa
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La prossima settimana potrebbe rappresentare il momento decisivo per la mobilità annuale del personale scolastico. Attesa per la sottoscrizione del nuovo contratto integrativo, mentre restano ancora alcuni nodi da sciogliere sulle deroghe e sulle regole di accesso.

Sono giorni decisivi per migliaia di docenti che attendono l’avvio delle procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/2027. Dopo settimane di attesa, la prossima settimana potrebbe finalmente segnare una svolta con la definizione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) che disciplinerà la mobilità annuale del personale della scuola.
Nel corso degli ultimi aggiornamenti è emersa un’indicazione importante: la sottoscrizione definitiva del nuovo CCNI è attesa per il 1° luglio, passaggio considerato indispensabile prima della pubblicazione della nota ministeriale che renderà note le date ufficiali per la presentazione delle domande.
Prima la firma del contratto, poi la nota con il calendario delle domande
Il nuovo contratto integrativo definirà le regole che disciplineranno le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, procedure che ogni anno coinvolgono decine di migliaia di docenti e, successivamente, anche il personale educativo e ATA.
Solo dopo la firma del CCNI il Ministero dell’Istruzione e del Merito potrà pubblicare la nota con il calendario ufficiale delle istanze. Le ipotesi circolate in questi giorni fanno riferimento a una possibile apertura delle domande nella prima metà di luglio, ma al momento non esistono ancora date ufficiali e sarà necessario attendere il provvedimento ministeriale.
Restano inoltre da definire alcuni aspetti ancora oggetto di confronto, in particolare quelli relativi alle deroghe ai vincoli della mobilità, tema che interessa numerosi docenti immessi in ruolo negli ultimi anni.
Mobilità annuale, una procedura che coinvolge tutto il personale della scuola
Le assegnazioni provvisorie rappresentano uno degli appuntamenti più importanti dell’estate scolastica perché consentono, in presenza dei requisiti previsti dal contratto, di ottenere per un anno una sede diversa da quella di titolarità.
Dopo la fase dedicata ai docenti, le procedure interesseranno anche il personale educativo e il personale ATA, con l’obiettivo di concludere tutte le operazioni entro la fine di agosto, così da consentire il regolare avvio dell’anno scolastico dal 1° settembre.
La prossima settimana, quindi, potrebbe risultare determinante non solo per la firma del contratto, ma anche per conoscere il calendario definitivo delle domande e le regole che disciplineranno la mobilità annuale 2026/2027.
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di La Redazione
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