Riunioni collegiali online, Barbacci:"un passo avanti in direzione di un utilizzo intelligente di tecnologie su cui anche la scuola ha acquisito un consistente bagaglio di esperienza e competenza"
- La Redazione

- 26 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il testo contrattuale già prevede, infatti, che le riunioni dei docenti di scuola primaria per la programmazione didattica collegiale...

«È un ottimo risultato quello raggiunto in sede di confronto con l’Amministrazione per quanto riguarda la possibilità di svolgere anche da remoto le attività collegiali del personale insegnante: sarà infatti possibile, naturalmente soddisfacendo precisi requisiti per quanto riguarda le piattaforme utilizzate, svolgere da remoto anche riunioni con carattere deliberativo».
Lo afferma la segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci, dopo la conclusione, avvenuta in mattinata, del confronto fra Ministero e sindacati per dare attuazione a quanto prevede una norma contenuta nel CCNL 2019/21 (art. 44, comma 6).
«Con l’intesa di oggi – aggiunge la segretaria generale CISL Scuola - si fa un passo avanti in direzione di un utilizzo intelligente di tecnologie su cui anche la scuola ha ormai acquisito un consistente bagaglio di esperienza e competenza. Ciò consente di far fronte in modo più agile, efficiente e funzionale ad attività che non richiedono di essere svolte necessariamente in presenza, in analogia a quanto già avviene diffusamente, anche in settori diversi dalla scuola, per organismi di natura collegiale. E questo anche quando si tratta di riunioni finalizzate ad adottare deliberazioni».
Il testo contrattuale già prevede, infatti, che le riunioni dei docenti di scuola primaria per la programmazione didattica collegiale (art.43 del CCNL) e dei consigli di classe e collegio docenti (lettere a e b dell'art.44) che non rivestono carattere deliberante possano essere effettuate anche da remoto.
Per quanto riguarda invece le attività che rivestono carattere deliberativo, si rendeva necessario un apposito confronto con il Ministero al fine di individuare i criteri cui fare riferimento per un eventuale svolgimento in modalità on line.
Nel verbale che fa sintesi del confronto intercorso fra Amministrazione e sindacati si prevede che per tali riunioni, se svolte in modalità telematica, dovrà essere assicurato il carattere personale del voto e offerte garanzie di trasparenza secondo i criteri di sicurezza, integrità, correttezza e protezione dei dati.
In calce al verbale, l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali, anche alla luce dell'orientamento applicativo ARAN (id.31472), hanno convenuto di specificare, come espressamente richiesto dalla CISL Scuola, che le attività funzionali dei docenti svolte on-line siano da ritenersi "compatibili" con la forma del lavoro agile.
L'Amministrazione, dopo la sottoscrizione del verbale di sintesi del confronto, invierà alle istituzioni scolastiche il testo, corredato da un allegato tecnico-organizzativo che indicherà i requisiti di cui devono disporre le piattaforme digitali utilizzate al fine di garantire il carattere personale del voto", conclude la Cisl scuola.
di La Redazione
Bonus da 315 euro per le famiglie anche senza figli a carico, con ISEE entro 9.796 euro (20.000 euro con almeno 4 figli). Ecco come funziona (TABELLA)
Docenti di Sostegno scelti dalle famiglie 2026/27: i supplenti prevalgono sui docenti di ruolo automaticamente? Quale funzione svolge il Collegio docenti? Facciamo chiarezza insieme




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
Commenti