Anno di prova docenti, 180 e 120 giorni: quali assenze contano e quali no? La guida con portfolio da scaricare
Dalle vacanze scolastiche ai permessi, fino al giorno libero e alla settimana corta. Ecco come calcolare il servizio, completare le 50 ore di formazione e prepararsi alla valutazione finale.

Un giorno di malattia si conta? E le vacanze di Natale? Il sabato libero vale anche per raggiungere i 120 giorni di attività didattica? Sono dubbi che accompagnano molti docenti impegnati nell'anno di formazione e prova. Dubbi tutt'altro che secondari, perché sbagliare il conteggio delle giornate può significare non raggiungere i requisiti necessari per completare il percorso. Il riferimento normativo è il DM 226 del 16 agosto 2022, che distingue due soglie: almeno 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 dedicati alle attività didattiche. Ma attenzione: non si tratta di due conteggi identici.
I 180 giorni di servizio: cosa si può conteggiare?
Nei 180 giorni rientrano non soltanto le lezioni svolte in classe, ma anche altre giornate comprese nel periodo di servizio. Si considerano, ad esempio, i giorni dedicati agli scrutini, agli esami e agli impegni scolastici. Rientrano nel conteggio anche i periodi di sospensione delle lezioni, come le vacanze natalizie e pasquali, purché ricadano in un periodo utile di servizio.
Il decreto prevede inoltre il computo del primo mese di astensione obbligatoria per maternità. Restano invece esclusi i giorni di ferie, le assenze per malattia, i congedi e i periodi di aspettativa, secondo le disposizioni applicabili.
I 120 giorni: non contano soltanto le lezioni
È qui che spesso nasce la confusione.
Per raggiungere i 120 giorni non bisogna considerare esclusivamente le giornate trascorse davanti agli studenti.
Il DM 226/2022 comprende anche quelle dedicate, presso la sede di servizio, ad attività che preparano o accompagnano l'insegnamento.
Rientrano quindi scrutini, attività di valutazione, progettazione didattica, consigli di classe, collegi dei docenti e attività formative, quando ricorrono le condizioni previste. Una giornata di sospensione delle lezioni può dunque essere utile ai 180 giorni senza esserlo automaticamente ai 120.
Sabato libero e chiusura della scuola: attenzione al conteggio
Nelle scuole organizzate su cinque giorni, il sabato rappresenta uno dei punti più discussi. Alcuni Uffici scolastici hanno fornito indicazioni sul suo computo, ma non è corretto presentare il sabato libero come automaticamente valido per i 120 giorni in tutte le scuole italiane. Per evitare errori è opportuno verificare le indicazioni dell'Ufficio scolastico competente e concordare il conteggio con la segreteria.
La stessa prudenza è necessaria per le chiusure straordinarie dovute al maltempo: l'assenza di lezioni per ordinanza non può essere trattata indistintamente come una giornata di attività didattica.
Part-time, come cambiano i requisiti?
Per i docenti con orario inferiore a quello di cattedra o posto intero, il decreto prevede una riduzione proporzionale delle soglie dei 180 e 120 giorni. Resta invece necessario completare il percorso formativo previsto.
Non bastano i giorni: ci sono anche 50 ore di formazione
Il percorso comprende quattro attività fondamentali.
Attività | Ore previste |
Incontri iniziali e conclusivi | 6 |
Laboratori formativi | 12 |
Osservazione reciproca con il tutor | 12 |
Formazione online e portfolio | 20 |
Totale | 50 |
Le attività sono accompagnate dal bilancio iniziale delle competenze, dal patto per lo sviluppo professionale, dall'osservazione in classe e dalla documentazione delle esperienze didattiche. Il percorso si conclude con la valutazione prevista dalla normativa, comprendente il colloquio davanti al Comitato di valutazione e il test finale.
Portfolio anno di prova, tutti i passaggi da seguire
Per aiutare i docenti a organizzare il percorso, abbiamo predisposto un portfolio operativo scaricabile gratuitamente, con una checklist delle attività, un registro mensile dei giorni di servizio e una guida ai documenti da preparare. Il modello accompagna il docente dalla compilazione del bilancio iniziale fino alla preparazione del colloquio conclusivo. È uno strumento di supporto, che non sostituisce il portfolio professionale ufficiale da compilare nell'ambiente INDIRE.
Per l'anno scolastico 2026/27 occorrerà seguire gli aggiornamenti del portale Neoassunti INDIRE e le indicazioni ministeriali e territoriali.
Scorri in basso e scarica il portfolio operativo in Word: potrai utilizzarlo per controllare le attività svolte, registrare i giorni di servizio e preparare con maggiore ordine la documentazione dell'anno di prova.
di La Redazione
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