Alberto Angela: "Credo che sia importante che tu sappia, perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno". La conoscenza come la forma massima di libertà
- La Redazione

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Alberto Angela riflette sul valore della conoscenza condivisa: spiegare, ascoltare e trasmettere il sapere significa costruire una società più libera e consapevole...

“Tu che fai un altro mestiere, io ti spiego il mio e ti dico da dove vieni. Io lo posso fare e credo che sia importante che tu lo sappia, perché? Perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno”. Dietro queste parole non c'è soltanto il racconto del lavoro di un divulgatore scientifico, ma una riflessione sul valore della conoscenza condivisa. Per Alberto Angela spiegare significa costruire ponti tra persone che svolgono mestieri diversi, perché ogni sapere, quando viene condiviso, rende più liberi.
“Sai io mi sento un po’ come il pilota di un aereo che porta conoscenza alla gente o la gente stessa verso la conoscenza”, Alberto Angela nei suoi programmi tv, riesce a mantenere alta l’attenzione del suo pubblico perché racconta di qualcosa che ci appartiene o ci è appartenuto. Infatti, continua: “Quando facevo questi scavi c'erano tante cose che noi raccontavamo, anche con questi ricercatori, uscivano fuori teorie sull'evoluzione, scoperte, il clima in passato. Queste cose bisognerebbe farle capire, ma se stanno dentro una pubblicazione scientifica non le puoi tirare fuori, allora le devi raccontare”.
L’esperto è un uomo di scienza, un professionista che si è sempre speso per far arrivare in maniera semplice argomenti complessi, il suo obiettivo è sempre stato “l’altro”: la conoscenza dell’altro, la cura dell’altro, la premura nei confronti del sapere dell’altro, perché questo era l’unico modo per rendere tutti uomini liberi: “Io questo lo sentivo molto, la mancanza di un traghettatore, di un passatore, di qualcuno che andasse a dirti, guarda tu che fai un altro mestiere, io ti spiego il mio e ti dico da dove vieni, le tue origini, il rinascimento, un affresco di Michelangelo, come lo ha fatto. Ecco, io lo posso fare e credo che sia importante che tu lo sappia, perché? Perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno, capisci che cosa hai attorno”.
In questo scenario, come abbiamo anticipato, parliamo di un uomo di scienza, ma niente gli ha impedito di rendersi disponibile, di non sentirsi in posizione di supremazia, di capire di cosa avesse bisogno il pubblico. Un senso di cura sottile, lo stesso, che dovremmo coltivare tutti, ognuno in base ai propri saperi. Un artigiano può insegnare qualcosa ad un avvocato o un medico. Ognuno di noi è importante per qualcosa o per qualcuno in questa porzione di vita. Tutti siamo indispensabili per le conoscenze altrui: “ma se tu non conosci il valore dello sviluppo tecnologico, dell'ambiente, come fai a capire le notizie? come fai, anche a limite, a votare? Credo che la conoscenza sia la più alta forma di democrazia, perché permette alla gente di scegliere liberamente”.
Un invito ai giovani, questo di Alberto Angela, ma non solo. Per l’esperto solo il sapere può renderci uomini liberi, per tali ragioni l’elemento chiave in ognuno di noi deve essere la curiosità, più siamo curiosi più la nostra sete di sapere non sarà mai abbastanza, più saremo liberi di decidere, pensare e agire.
E tu, lettore che ci segui, c'è una persona che con il suo sapere ha cambiato il tuo modo di vedere il mondo? Un insegnante, un familiare, un collega o un amico che ti ha trasmesso qualcosa di prezioso?
Scorri in basso e raccontacelo nei commenti. Ogni conoscenza condivisa può diventare un'occasione di crescita anche per gli altri.
di Natalia Sessa




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
In quest ultimo periodo, un uomo con il sorriso del sole, mi ha permesso di conoscere tante cose con tanta umiltà e perfezione di questo sapere