Alberto Angela: "Credo che sia importante che tu sappia, perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno". La conoscenza come la forma massima di libertà
- La Redazione

- 28 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 30 giu
Alberto Angela riflette sul valore della conoscenza condivisa: spiegare, ascoltare e trasmettere il sapere significa costruire una società più libera e consapevole...

“Tu che fai un altro mestiere, io ti spiego il mio e ti dico da dove vieni. Io lo posso fare e credo che sia importante che tu lo sappia, perché? Perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno”. Dietro queste parole non c'è soltanto il racconto del lavoro di un divulgatore scientifico, ma una riflessione sul valore della conoscenza condivisa. Per Alberto Angela spiegare significa costruire ponti tra persone che svolgono mestieri diversi, perché ogni sapere, quando viene condiviso, rende più liberi.
“Sai io mi sento un po’ come il pilota di un aereo che porta conoscenza alla gente o la gente stessa verso la conoscenza”, Alberto Angela nei suoi programmi tv, riesce a mantenere alta l’attenzione del suo pubblico perché racconta di qualcosa che ci appartiene o ci è appartenuto. Infatti, continua: “Quando facevo questi scavi c'erano tante cose che noi raccontavamo, anche con questi ricercatori, uscivano fuori teorie sull'evoluzione, scoperte, il clima in passato. Queste cose bisognerebbe farle capire, ma se stanno dentro una pubblicazione scientifica non le puoi tirare fuori, allora le devi raccontare”.
L’esperto è un uomo di scienza, un professionista che si è sempre speso per far arrivare in maniera semplice argomenti complessi, il suo obiettivo è sempre stato “l’altro”: la conoscenza dell’altro, la cura dell’altro, la premura nei confronti del sapere dell’altro, perché questo era l’unico modo per rendere tutti uomini liberi: “Io questo lo sentivo molto, la mancanza di un traghettatore, di un passatore, di qualcuno che andasse a dirti, guarda tu che fai un altro mestiere, io ti spiego il mio e ti dico da dove vieni, le tue origini, il rinascimento, un affresco di Michelangelo, come lo ha fatto. Ecco, io lo posso fare e credo che sia importante che tu lo sappia, perché? Perché arricchisce il tuo mondo, ti senti qualcuno, capisci che cosa hai attorno”.
In questo scenario, come abbiamo anticipato, parliamo di un uomo di scienza, ma niente gli ha impedito di rendersi disponibile, di non sentirsi in posizione di supremazia, di capire di cosa avesse bisogno il pubblico. Un senso di cura sottile, lo stesso, che dovremmo coltivare tutti, ognuno in base ai propri saperi. Un artigiano può insegnare qualcosa ad un avvocato o un medico. Ognuno di noi è importante per qualcosa o per qualcuno in questa porzione di vita. Tutti siamo indispensabili per le conoscenze altrui: “ma se tu non conosci il valore dello sviluppo tecnologico, dell'ambiente, come fai a capire le notizie? come fai, anche a limite, a votare? Credo che la conoscenza sia la più alta forma di democrazia, perché permette alla gente di scegliere liberamente”.
Un invito ai giovani, questo di Alberto Angela, ma non solo. Per l’esperto solo il sapere può renderci uomini liberi, per tali ragioni l’elemento chiave in ognuno di noi deve essere la curiosità, più siamo curiosi più la nostra sete di sapere non sarà mai abbastanza, più saremo liberi di decidere, pensare e agire.
E tu, lettore che ci segui, c'è una persona che con il suo sapere ha cambiato il tuo modo di vedere il mondo? Un insegnante, un familiare, un collega o un amico che ti ha trasmesso qualcosa di prezioso?
Scorri in basso e raccontacelo nei commenti. Ogni conoscenza condivisa può diventare un'occasione di crescita anche per gli altri.
di Natalia Sessa




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Vorrei comunicarvi che sin dall'età di 20 anni ho cercato tra gli amici , parenti e la lettura quello che sapevano e potevano darmi. Che , madre natura e la famiglia non mi hanno potuto dare cioè equilibrio e conoscenza. Devo confessare , si sono migliorato di poco e sarò sempre grato a questi. Però è stata dura.
A 16 anni la mia professoressa di pedagogia, una donnina minuta con i capelli bianchi, mi ha insegnato che la mia curiosità, sarebbe stata la mia ricchezza più grande e mi avrebbe accompagnato ato verso la libertà.
Mio padre , una persona gentile e con un animo puro mi ha trasmesso la la conoscenza , l'amore per la bellezza .Mi ha insegnato a esprimere i miei sentimenti attraverso la musica , sono una pianista e a cogliere la poesia in tutti gli aspetti piu' semplici della vita: il profumo di un fiore, lo sguardo disincantato di un bambino , la fragilita' di un anziano...La bellezza delle cose e la poesia mi hanno reso una donna forte e soprattutto libera .
L'arte del conoscere e' unica arte che ci rende Liberi.🏖💯❤️V.M.90
Le persone che ci stanno attorno, siano essi famigliari,colleghi, amici, persone superiori,inferiori o di uguale ruolo professionale, età.....se osservati, ascoltati e rispettati , offrono conoscenza infinita che ci accomuna tutti in questa vita. E si, ci si sente più liberi e gratificati nella condivisione delle esperienze.