Scuola, 28 milioni di euro per aiutare le famiglie a pagare le rette: chi può richiedere il contributo
Domande per il Buono Scuola 2026/2027, possono accedere al contributo le famiglie con ISEE fino a 40mila euro. Le richieste devono essere presentate entro il 10 dicembre...

La Regione Lombardia mette a disposizione 28 milioni di euro per sostenere le famiglie nelle spese scolastiche. Dal 3 novembre sono aperte le domande per il Buono Scuola 2026/2027, il contributo economico destinato ad alleggerire il costo delle rette di frequenza. Un sostegno che può rappresentare un aiuto concreto nella gestione del bilancio domestico, soprattutto per i nuclei familiari che devono affrontare contemporaneamente diverse spese legate all'istruzione dei figli.
Le richieste potranno essere presentate fino alle ore 12 del 10 dicembre 2026, attraverso la piattaforma telematica regionale. Per accedere all'agevolazione è necessario possedere un ISEE non superiore a 40.000 euro e rispettare gli ulteriori requisiti previsti dal bando.
Buono Scuola 2026/2027, chi può ottenere il contributo
Il beneficio è rivolto alle famiglie degli studenti residenti in Lombardia che frequentano scuole primarie e secondarie, statali o paritarie, che prevedono il pagamento di una retta di iscrizione e frequenza. L'agevolazione non riguarda quindi indistintamente tutti gli studenti, ma è collegata alla presenza di una spesa scolastica ammissibile e alla situazione economica del nucleo familiare. L'importo riconosciuto dipende dalle condizioni stabilite nell'avviso, tra cui la fascia ISEE e il percorso scolastico frequentato. Il contributo non deve essere interpretato come un rimborso automatico dell'intera retta.
Come presentare la domanda e quali sono le scadenze
La procedura è interamente digitale. Le famiglie interessate devono accedere al sistema regionale, verificare i requisiti e compilare la richiesta secondo le indicazioni dell'avviso. Il termine ultimo è fissato alle ore 12 del 10 dicembre 2026. È quindi opportuno controllare per tempo la validità dell'attestazione ISEE e la documentazione necessaria, evitando di attendere gli ultimi giorni per completare la procedura.
Un sostegno alle famiglie, ma limitato al territorio lombardo
Il Buono Scuola è una misura regionale e non un contributo nazionale. Possono beneficiarne soltanto i richiedenti che soddisfano le condizioni previste dalla Regione Lombardia. Il provvedimento riporta al centro una questione concreta: quanto incide la spesa per l'istruzione sul bilancio delle famiglie? Le rette scolastiche, insieme ai costi per materiali, trasporti e attività educative, possono rappresentare un impegno economico significativo, soprattutto quando più figli frequentano contemporaneamente percorsi di studio. Il contributo regionale interviene su una parte di queste spese, ma non sostituisce le altre misure di sostegno al diritto allo studio. Per le famiglie interessate, la priorità è verificare i requisiti e rispettare la scadenza del 10 dicembre, consultando direttamente l'avviso ufficiale.
Le famiglie residenti fuori dalla Lombardia possono consultare la sezione «Istruzione» o «Diritto allo studio» del sito ufficiale della propria Regione per verificare se sono previsti contributi per le spese di iscrizione e frequenza scolastica e conoscere requisiti e scadenze.
Bando ufficiale Regione Lombardia: Dote Scuola – Componente Buono Scuola, anno scolastico 2026/2027
di Katia Piemontese
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