SCHETTINI: "STIRARE IN MANIERA SEMPLICE ED IMPECCABILE SI PUO', GRAZIE ALLA FISICA VI MOSTRO COME"
- La Redazione

- 23 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 27 ago 2025
“La fisica in questo ci fornisce il suo grande contributo grazie a tre grandezze fisiche ovvero: l’umidità, la temperatura e la pressione...”

Stirare fa parte di quei compiti che mette a dura prova tutti. Alte o basse temperature, acqua, diversi tipi di tessuti sono molti i fattori ai quali prestare attenzione. Ma in nostro soccorso arrivano i consigli utilissimi del professore di fisica virale sul web, Vincenzo Schettini, che a tal proposito in un breve video ci ha illustrato dei piccoli passaggi da seguire per stirare in maniera impeccabile ed eliminare le fastidiose pieghe dai tessuti.
Innanzitutto, il professore ci spiega come si formano le pieghe e perché mostrano così tanta resistenza, queste le sue parole: “I tessuti si riempiono di pieghe in lavatrice perché l’acqua scombina i legami che le fibre formano tra loro e l’asciugatura fissa queste pieghe”. La fisica in questo ci fornisce il suo grande contributo grazie a tre grandezze fisiche ovvero: l’umidità, la temperatura e la pressione. Analizzando l’umidità, il professore ci indica un primo consiglio molto utile, queste le sue parole : “Stiriamo sempre i tessuti leggermente inumiditi non secchi, soprattutto quelli di origine vegetale come lino, cotone, viscosa .L’acqua ci aiuterà a modellare le fibre e a tenere sotto controllo l’alta temperatura del ferro”. Lo stesso ci mette in guardia dal vapore, a tal proposito dichiara: “Occhio al vapore che va usato con cautela e per lo più su fibre resistenti tipo cotone e lino”.
Passiamo ora alla seconda grandezza fisica ovvero la temperatura, quella più importante, perché se non usata correttamente rischiamo di rovinare un capo irrimediabilmente, Schettini a proposito di questo afferma:
“il calore del ferro ci dà energia per rimodellare le fibre, attenzione però a non esagerare: fibre come lino e cotone sopportano anche 200° C, la lana e la seta fino a 150 °C e le fibre sintetiche oppure quelle delicate come il nylon, acetato non più di 140°C e niente vapore”. Se avete perplessità sulle temperature da usare, l’esperto ci consiglia di fare in questo modo: “Se ci vengono dubbi su cosa fare, per un determinato tessuto è sufficiente interporre tra il ferro e l’abito che dobbiamo stirare un tessuto bianco semplice per distribuire il calore e ridurre l’impatto”.
Infine l’ultima grandezza che ci viene in soccorso è la pressione, queste le parole del professore: "Pressione in maniera uniforme facendo scivolare costantemente il ferro, ovviamente mai tenerlo fermo a lungo altrimenti si rischia di bruciare il vestito” , a tal proposito l’esperto ci fornisce un ulteriore consiglio : “consiglio bonus, la forza di gravità non appena finiamo di stirare appendiamo il prima possibile i vestiti, specialmente le camicie” - perché conclude il professore - “ La gravità le terrà belle tese” .
di NATALIA SESSA




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