Recalcati: “L’amore che dura è un miracolo che non si può spiegare”. Ogni storia è diversa ma è l’unicità degli innamorati a farla durare
- La Redazione

- 8 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Tra desiderio e tenerezza, Recalcati spiega perché alcuni amori resistono nel tempo e altri si consumano: il segreto non è annullarsi, ma restare due...

“Bruciare o durare?” Secondo lo psicanalista Massimo Recalcati, queste due parole rappresentano gli antipodi dell’amore. Ma esistono amori che possono bruciare e durare contemporaneamente? Esiste il “per sempre”?
Parlare d’amore è sempre complesso, non esistono risposte univoche, ogni storia è diversa da un’altra e questa diversità è data dall’unicità degli innamorati che, in alcuni casi, è l’elemento imprescindibile per far durare un amore. Esiste una legge comune, afferma Recalcati: “caratterizzata dall’incompatibilità tra la tenerezza capace di durare nel tempo e la corrente sensuale del desiderio che esige la novità dell’oggetto: se c’è l’amore, non c’è il desiderio; se c’è il desiderio, non c’è l’amore” - eppure continua l’esperto - “sappiamo che esistono alcuni amori nei quali non cessa di ripetersi lo sguardo dell’inizio, nei quali il primo bacio e il primo sguardo continuano a essere sempre nuovi pur essendo sempre gli stessi. Vi sono, insomma, amori capaci di durare, amori che smentiscono la tesi del rapporto inversamente proporzionale tra l’intensità del desiderio e la durata del legame ”.
Ci sono amori che smentiscono la prima tesi. Amori nei quali la tenerezza e il desiderio camminano insieme senza escludersi. Sono complici. Si tratta, afferma di: “amori gloriosi e quotidiani che non vogliono morire, che scommettono sulla possibilità di tenere insieme il bruciare e il durare. Non sono poi così tanto diversi da quelli che invece muoiono dopo aver bruciato e aver provato ogni cosa per poter durare”.
Secondo Recalcati ogni innamorato è come un equilibrista, cammina su un filo con da un lato il peso del “bruciare” e dall’altro quello del “durare”. Non conosciamo in partenza se l’equilibrista arriverà a percorrere tutto il filo fino alla meta, possiamo solo sperarlo. Sarà il tempo a rivelarlo, un tempo misterioso che non dà indizi sulla durata ma offre la possibilità di vivere ogni storia in modo pieno e autentico. Infatti, continua l’esperto: “L’amore che dura contiene l’essenza dell’amore: è un miracolo che non si può spiegare perché la tendenza più propria del desiderio è quella, appunto, di contrapporre il bruciare al durare”.
Conosciamo, però, una regola generale sugli amori che durano, afferma Recalcati: “gli amori che durano sono quelli nei quali ciascuno dei Due ha una certa confidenza con la propria solitudine. Questo significa che il legame d’amore non è tanto il balsamo che conforta la ferita della solitudine, ma è l’incontro tra due solitudini”. Per solitudine, lo psicanalista, intende quella parte di se stesso, che ogni individuo riesce a preservare nella relazione. Uno spazio di solitudine nel quale custodire passioni, sogni e anche modi di pensare.
Questi, tra i due innamorati, non devono mai fondersi, ma restare esattamente così come sono, diversi ma necessari. “L’amore che dura non è l’amore che si consuma tutto nella passione per l’amato che non conosce altro progetto se non quello di bruciare insieme, ma non è nemmeno l’amore che unifica, che identifica, che confonde l’Uno nell’Altro. L’esistenza dell’amato è un’incognita che non può essere tradotta mai integralmente; il suo cuore che io sento nel mio resta il suo, la sua vita che io sento unita alla mia non è mai la mia” conclude Recalcati.
E tu, lettore che ci segui, pensi che esista un modo per far durare l'amore per sempre? Cosa non deve mai mancare nel rapporto tra due innamorati ?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima: il confronto è il primo passo per dare senso a ciò che viviamo.
di NATALIA SESSA




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Sono in perfetta sintonia su quanto afferma Recalcati. L'ho capito troppo tardi . Infatti il mio Amore nato come "per sempre" , si è rivelato non duraturo.
Lo è "per sempre" solo nei riguardi dei frutti che ha dato: i figli.
L’amore segna l’oggi con una predisposizione verso il per sempre. Magistrale l’intervento del professor Recalcati che, tra il bruciare e il durare, trova una sintesi nell’incontro tra due solitudini. Come non pensare alla biga alata di Platone: assecondare il durare e dominare il bruciare per evitare la caduta.