PNRR3 e vacanze estive: cosa fare se risultiamo vincitori mentre siamo in vacanza? Ecco le date a cui fare attenzione
- La Redazione

- 13 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 14 mag
"In prima istanza, è opportuno ricordare che superare le prove concorsuali è solo il primo passo, perché per avere diritto al ruolo da concorso PNRR3 bisogna rientrare nei posti... "

Questo momento dell’anno è, per alcuni docenti, dedicato anche alla programmazione delle vacanze estive . Ma un aspirante docente che ha superato le procedure concorsuali del PNRR3 potrebbe avere qualche attimo di titubanza in questa operazione. A tal proposito, in questo articolo analizzeremo i diversi punti delle prossime fasi del concorso e capiremo quando e come prenotare le vacanze senza perderci nessuna novità. Entriamo nel dettaglio:
In prima istanza, è opportuno ricordare che superare le prove concorsuali è solo il primo passo, perché per avere diritto al ruolo da concorso PNRR3 bisogna rientrare nei posti disponibili, quindi risultare vincitori ed essere inseriti nelle graduatorie di merito.
Tali graduatorie sono attese per il 30/06/2026, data fissata dall’unione europea. In merito è opportuno precisare però che non per tutte le graduatorie è garantita la medesima data, perché per alcune classi di concorso potrebbero volerci da pochi giorni fino anche ad un mese e questo è dovuto dalla consistenza, ovvero, dal numero di candidati.
Quindi, successivamente alla graduatoria di merito non occorre effettuare alcun passaggio dal candidato perché, in ogni caso, bisogna attendere l’autorizzazione del contingente delle immissioni in ruolo che verrà stabilito, generalmente nella prima decade di luglio.
Una volta stabiliti i posti disponibili, arriviamo a capire se il contingente autorizzato coincide, se è superiore o inferiore al numero dei vincitori.
Se è superiore ai posti disponibili, i vincitori non riusciranno a coprire tutte le cattedre e si passerà a scorrere la graduatoria del 30% degli idonei. Se, invece, è inferiore vuol dire che alcuni vincitori sono esclusi e conserveranno il diritto all’immissione per il prossimo anno scolastico.
Una volta conosciuti i posti disponibili, gli Uffici Scolastici partono con la fase di convocazione. Ovvero, riceverete delle mail automatiche. Da qui prendono il via prima la FASE 1 e successivamente la FASE 2.
Nella fase 1 si procede con la scelta della provincia. In questa procedura dovrete ordinare, in base alle vostre esigenze, le province della regione per cui avete scelto di concorrere. In questa fase, quindi, dovete assicurarvi di avere un pc con voi ed una connessione internet, in quanto la procedura è interamente online e avrete 24 ore di tempo.
Come abbiamo anticipato, successivamente partirà la FASE 2, ovvero la scelta della sede. Anche in questo caso ordinate le alternative in base alle vostre preferenze personali. In questa fase, avrete a supporto, gli elenchi delle sedi disponibili pubblicati dagli uffici scolastici regionali.
Dopo avere concluso anche le procedure relative alle sedi, alle quali sarà già seguita l'attribuzione della sede, avrete 5 giorni di tempo per rinunciare all’incarico. Anche in questo caso sarà opportuno avere un pc ed una rete stabile perché la prese di servizio verrà effettuata dal 1° settembre.
CONSIGLIO
È opportuno precisare che fino a quando non avete una sede assegnata è opportuno procedere anche con la compilazione della domanda delle 150 preferenze, che prenderà il via il 16 luglio 2026. Non sappiamo con certezza se le sedi saranno assegnate entro la chiusura delle 150 preferenze. Pertanto, presentate la domanda in quanto non preclude la successiva assunzione in ruolo. Nel caso in cui venite assegnati ad una sede da graduatoria del concorso PNRR3, in un secondo momento, ritirerete la domanda delle 150 preferenze per lasciare l’opportunità ad altri colleghi.
di La Redazione




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