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Pensioni aumentate fino a 1000 euro per errore: Inps chiede la restituzione delle somme indebite. Date e Modalità di recupero dal mese di Aprile

"L’INPS, ad oggi, spiega che non si è trattato di un incremento improvviso o di un bonus straordinario, ma di un errore legato al calcolo delle detrazioni fiscali su redditi assimilati... "

Da Aprile circa 20.000 pensionati potrebbero ricevere un “cedolino dedicato” da parte di Inps. L’ente a marzo 2025 ha commesso un errore tecnico e ha erogato ad un'ampia platea di pensionati circa 1000 euro in più sui loro assegni pensionistici, soldi che ora dovranno essere recuperati. 


Ma cosa è successo?   

L’INPS, ad oggi, spiega che non si è trattato di un incremento improvviso o di un bonus straordinario, ma di un errore legato al calcolo delle detrazioni fiscali su redditi assimilati al lavoro dipendente.

Attenzione, non tutti i pensionati dovranno restituire le somme, ma solo quelli compresi in una fascia reddituale che va indicativamente dai 20mila ai 40mila euro annui.

La causa dell’errore è stata l’applicazione automatica di una detrazione prevista dalla legge n. 207 del 2024. Questa era destinata ai lavoratori attivi e non ai pensionati; tuttavia, per un errore tecnico, anche alcuni pensionati sono stati inclusi erroneamente nel calcolo, con un accredito non dovuto anche di importo rilevante. (Per ulteriori info clicca qui)

Come verranno recuperate le somme?

L’Istituto Nazione di Previdenza Sociale ha comunicato le modalità con le quali le somme di denaro verranno recuperate. 

  • Fino a 150 euro la trattenuta è immediata e in un’unica soluzione; 

  • Oltre 150 euro il recupero viene “neutralizzato”. Ma cosa vuol dire ? 

Nel caso in cui le somme da recuperare superano 150 euro nel cedolino sarà presente un doppio movimento, a debito e a credito, che appunto neutralizza l’effetto. Questa soluzione è stata pensata per evitare un prelievo importante in un’unica soluzione che avrebbe potuto mettere i pensionati in condizioni di difficoltà economica. 


Quando verranno recuperate le somme?

Il recupero delle somme indebite scatterà da maggio e proseguirà fino al mese di dicembre per un massimo di 8 rate.

In particolare: 

  • Sabato 2 maggio per chi ritira la pensione alle Poste;

  • Lunedì 4 maggio per chi riceve l’accredito in banca. 

Esempio: 

Un pensionato che ha ricevuto l’importo esatto di 1000 euro dovrà restituire 125 euro al mese per 8 mesi.

di LA REDAZIONE







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