Organici scuola 2026-2027: Anief denuncia criticità su sostegno, classe di concorso A023 e denatalità al Ministero dell’Istruzione
- La Redazione

- 1 ora fa
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Durante il confronto sugli organici per il prossimo anno scolastico, Anief segnala criticità sui posti di sostegno in deroga, sulla classe di concorso A023 e sugli effetti della denatalità sulla composizione delle classi.

"Si è svolta al Ministero dell’Istruzione la riunione annuale sugli organici. Il sindacato ANIEF ha fatto rilevare alcune criticità; innanzitutto, è inaccettabile che ancora non siano previsti nell’organico di diritto i posti in deroga sul sostegno”, perché “ormai la metà dei posti di sostegno è in deroga e viene quindi affidata ogni anno a supplenti che non possono garantire la continuità didattica. Occorre dunque stabilizzare la situazione inserendo questi posti nell’organico di diritto”.
Lo ha dichiarato Daniela Rosano, segretaria generale Anief, commentando sui canali dell’agenzia Teleborsa l’incontro al Mim sugli organici da programmare in vista del prossimo anno scolastico 2026-2027.
Rosano ha detto che "è stata poi sollevata la questione della classe di concorso A023”, Lingua italiana per alunni di lingua straniera (alloglotti), “che ogni anno vede i candidati risultare perdenti posto: è necessario introdurre un sistema strutturale di assegnazione. Ancora, è stata affrontata la questione dei nuovi istituti Tecnici, per fortuna risolta a favore della salvaguardia dei perdenti posto almeno per il primo biennio.
Tuttavia, sono state espresse perplessità sul rischio che in altri indirizzi possano verificarsi ulteriori perdite di posto, anche alla luce del tetto massimo di classi nella scuola secondaria introdotto da quest’anno”.
“Altro tema centrale - ha continuato la segretaria generale Anief - è quello della denatalità, ed è particolarmente critico: ogni anno si perdono oltre 130.000 alunni. Questo fenomeno potrebbe essere sfruttato per ridurre il numero di studenti per classe, portandolo a 15-20 alunni, così da rispettare le norme di sicurezza e favorire una migliore inclusione degli alunni con disabilità.
Ciò però non sta avvenendo: gli organici non sono stati modificati, l’organico di posto comune è rimasto invariato rispetto all’anno scorso, si registra un decremento di 1.400 unità nell’organico di potenziamento e solo un lieve aumento dei posti di sostegno.
Infine, sempre durante il confronto con i sindacati, “è stata affrontata la questione dell’educazione motoria nel primo ciclo: è stato richiesto che le ore non sufficienti a formare una cattedra non vadano perse, ma vengano utilizzate per le altre classi. Attualmente, infatti, l’insegnamento è previsto solo per quarta e quinta primaria, e non si comprende – ha concluso Rosano - perché l’educazione motoria non debba essere considerata importante anche per gli alunni delle altre classi della scuola primaria”.
di LA REDAZIONE



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