Maria Rita Parsi: “L’autostima di un adulto è il risultato dello sguardo ricevuto da bambino.Bisogna essere amati, compresi, ascoltati, per diventare persone che si stimano e che stimeranno gli altri"
- La Redazione

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“L'autostima si costruisce fin dal grembo materno e, poi, dall’accoglienza e dalle cure che si ricevono nell’ambiente familiare che ci circonda. Bisogna essere riconosciuti, amati…”

La spontaneità e la semplicità con cui i bambini, a differenza degli adulti, vivono ogni singolo attimo della propria vita lascia sempre un po’ attoniti: attraverso i loro occhi, infatti, così luminosi e curiosi, è possibile scorgere un mondo meraviglioso che merita senz’altro una particolare attenzione.
In tale prospettiva appare considerevole rievocare alla mente le splendide parole di Maria Rita Parsi, psicologa, psicoterapeuta e scrittrice italiana, che ci ha lasciato inaspettatamente poche settimane fa a causa di un malore improvviso.
“L'autostima si costruisce fin dal grembo materno e, poi, dall’accoglienza e dalle cure che si ricevono nell’ambiente familiare che ci circonda. Bisogna essere riconosciuti, amati, desiderati, compresi, ascoltati, poiché questa è la prima base sicura per diventare persone che si stimano e che stimeranno, poi, gli altri”, queste le significative parole utilizzate dalla psicologa che da sempre ha lottato per difendere i diritti dell’infanzia.
Non dimentichiamo, infatti, che ogni bambino merita di essere riconosciuto, amato, desiderato, compreso ed ascoltato, poiché “l’autostima di un adulto è il risultato dello sguardo ricevuto da bambino”.
D’altronde l’amore che riceviamo sin da piccoli non fa altro che nutrire la nostra anima, arricchendoci, permettendoci di diventare ben presto adulti in grado a loro volta di donare amore incondizionato perché occorre vivere ogni attimo della propria esistenza intensamente e pienamente e solo l’amore è in grado di scandire il nostro tempo senza renderlo vano.
Ogni essere umano, pertanto, ha il diritto di incontrare nella sua vita ‘genitori’ e ‘maestri’ dell'anima, che aiutino la crescita della persona che hanno accanto, con l'esempio e con l'amore, così come spiegatoci molto accuratamente e dettagliatamente da Maria Rita Parsi.
Pertanto “il bambino che si sente appagato nei suoi bisogni, che si sente sicuro, accettato, compreso, amato, sperimenta ed elabora, e porterà nella memoria, il pensiero della ‘positività della vita’”.
Le parole della psicologa e psicoterapeuta italiana Maria Rita Parsi arrivano dritte al cuore ed è per tale motivo che desideriamo mantenere vivo il suo ricordo: attraverso il suo esempio, infatti, è possibile comprendere fino in fondo come ogni bambino abbia bisogno di attenzioni, di quell’amore capace di lenire ogni ferita, di quel garbo e di quella gentilezza in grado di trasformarlo ben presto in un adulto rispettoso, amorevole e soprattutto consapevole del suo valore.
di VALENTINA TROPEA



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