Due bambini di 7 e 11 anni ritrovati in un bosco con le loro madri e un "santone" tedesco a capo della comunità. Interviene la procura di Termini Imerese
- La Redazione

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Dalle indagini, avvenute su disposizione della procuratrice per minorenni, è emerso che i bambini abitavano da alcuni mesi in un casolare umido e abbandonato nei pressi di Gibilmanna...

Due bambini, mai vaccinati e senza aver mai frequentato la scuola, vivevano isolati in un casolare abbandonato insieme a un “santone” e alle loro madri. È quanto emerso a Cefalù, dove i piccoli, di 7 e 11 anni, sono stati ritrovati in un’area montana dismessa nei pressi di Gibilmanna, in condizioni precarie e lontani da qualsiasi contesto educativo e sanitario.
Uno dei due bambini è di nazionalità italiana, mentre l’altro di nazionalità tedesca. Dalle indagini, avvenute su disposizione della procuratrice per minorenni, è emerso che i piccoli abitavano da alcuni mesi in un casolare umido e abbandonato nei pressi di Gibilmanna e dormivano su un materassino gonfiabile. Non erano soli, con loro anche le madri che facevano parte di una comunità composta da circa 15 persone provenienti da diverse parti del mondo, a capo del gruppo un “santone” di nazionalità tedesca.
Dopo i vari accertamenti da parte degli inquirenti i bambini e le donne sono stati trasferiti presso l’abitazione di un familiare. Mentre la Procura di Termini Imerese continua ad indagare, ha aperto un fascicolo per chiarire i fatti emersi ma al momento la priorità resta fornire ai minori un ambiente sicuro e vivibile.
di LA REDAZIONE



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