Docenti e ATA, buoni pasto aumentano per tutti ma per la scuola? Dopo gli aumenti di 185 e 111 euro mensili, ANIEF chiede di recuperare l’inflazione. Il 12 maggio confronto all’ARAN
- La Redazione

- 19 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
"Questa notizia, naturalmente, accende il dibattito anche tra la platea del personale scolastico, in quanto ad oggi né i docenti e né il personale ATA, in Italia, ha diritto ai buoni pasto. Prima... "

Dalle ultime notizie in materia di stipendi statali pare che i buoni pasto, a breve, potrebbero subire degli aumenti. Questa notizia, naturalmente, accende il dibattito anche tra la platea del personale scolastico, in quanto ad oggi né i docenti e né il personale ATA, in Italia, ha diritto ai buoni pasto. Prima di entrare nelle richieste che i sindacati discuteranno all'ARAN giorno 12 maggio, analizziamo brevemente la questione degli aumenti per gli statali.
Per i dipendenti pubblici la soglia dei buoni pasto è ferma dal 2012, da quando il governo Monti aveva fissato il budget a 7 euro giornalieri.
Molte cose sono cambiate in questi 14 anni, in particolar modo come sottolinea Massimo Battaglia, segretario generale di Confsal-UNSA: “Tra ottobre 2021 e ottobre 2025 i prezzi dei beni alimentari sono aumentati del 24,9 per cento, registrando un incremento di quasi otto punti percentuali superiore a quello dell'indice generale dei prezzi al consumo”. Qui nasce il primo nodo, il costo dei beni alimentari ha colpito tutta l’intera popolazione, dunque, perché non includere i docenti tra i beneficiari dei buoni pasto?
Ma andiamo avanti. " Nella recente bozza del contratto per il triennio 2025-27, atterrata sul tavolo dell’ Aran e sindacati, è emerso un articolo che prevede il superamento dei consolidati 7 euro".
Entrando, invece, nel merito di docenti e ATA: “ la prossima settimana, martedì 12 maggio, e poi martedì 26 maggio, i sindacati rappresentativi si recheranno all’Aran per i primi due incontri finalizzati alla revisione delle norme che regolano la vita professionale di oltre un milione e trecentomila dipendenti dei comparti Istruzione e Ricerca pubblica” ricorda Marcello Pacifico, presidente ANIEF.
“Il confronto si prevede impegnativo: sono molti, infatti, e in diversi casi complessi i punti da trattare. Dal riscatto agevolato della laurea, dall’assegnazione provvisoria anche per chi ha figli fino a 16 anni, all’introduzione dei buoni pasto, dalla revisione della tabella degli scatti di anzianità, alla ricostruzione di carriera, all’introduzione di una Carta dei servizi equa che coinvolga anche le categorie di lavoratori…”. Per conoscere tutti gli argomenti che saranno trattati nei prossimi incontri (CLICCA QUI)
di Natalia Sessa



.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti