Spray urticante nei bagni della scuola, studenti colti da malore: quattro ragazzi finiscono in ospedale
- La Redazione

- 1 ora fa
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L’allarme è scattato dopo che diversi ragazzi hanno iniziato ad accusare tosse e bruciore alle vie respiratorie: sul posto ambulanze e soccorsi...

La dirigenza di un istituto secondario di primo grado della provincia di Firenze ha attivato immediatamente tutte le procedure per tutelare la sicurezza dei propri iscritti. Di fronte a una serie di malori diffusi all'interno del plesso scolastico, i responsabili hanno allertato il pronto intervento, facendo confluire sul posto diverse ambulanze e i mezzi delle pubbliche assistenze locali.
Il personale sanitario ha proceduto a visitare direttamente nell'edificio chiunque fosse entrato in contatto con la sostanza irritante. Tra le prime persone a essere controllate c'è stata una collaboratrice scolastica: la donna si era introdotta nei servizi igienici per ispezionare i locali dopo le prime lamentele, ma le valutazioni mediche non hanno evidenziato per lei alcuna criticità di rilievo.
A generare l'emergenza è stato uno spray urticante.
La ricostruzione dei fatti punta l'attenzione proprio sui bagni della struttura, dove un ragazzino iscritto al terzo anno avrebbe azionato la bomboletta. Gli interrogativi restano aperti sia sulle ragioni alla base di questo gesto, sia sui motivi per cui un minorenne avesse nello zaino, durante il normale orario di lezione, un dispositivo di questo tipo. L'effetto della sostanza ha colpito i compagni di scuola entrati nella stanza subito dopo di lui: i giovanissimi hanno avvertito un odore pungente, iniziando a manifestare i primi segni di malessere solamente una volta fatto ritorno ai propri banchi.
Il quotidiano "La Nazione", nel diffondere la vicenda, descrive un bilancio complessivo di sette adolescenti (oltre alla già citata custode) colpiti improvvisamente da tosse insistente e bruciori alle vie respiratorie. Sebbene il quadro clinico generale non destasse forte preoccupazione, per quattro di questi studenti i sanitari hanno optato per il trasferimento al pronto soccorso del polo pediatrico Meyer. Il trasporto ospedaliero è avvenuto in codice verde e ha avuto più una funzione precauzionale, al fine di sottoporre i quattro giovanissimi a tutti gli accertamenti medici del caso.
di LEANDRO CASTAGNA



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