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Dirigenti scolastici, 345 assunzioni: 129 posti alla procedura riservata. Scatta la scelta della regione (DECRETO)

Per i candidati della graduatoria nazionale riservata istanze su POLIS, dal 10 agosto alle ore 18:00 del 13 agosto. Poi gli USR procederanno all’assegnazione delle sedi

La corsa alle nuove assunzioni dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027 entra nella fase decisiva. Il contingente complessivo autorizzato è di 365 unità, di cui 19 trattenimenti in servizio e 346 nuove immissioni inizialmente autorizzate. Il numero effettivo delle assunzioni, però, scende a 345 posti, dopo la riduzione di una disponibilità in Lombardia conseguente al dimensionamento della rete scolastica.

Il quadro è stato illustrato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito alle organizzazioni sindacali nell’informativa del 6 agosto. Nel frattempo, per la procedura riservata, sono state definite anche le modalità operative per la scelta della regione.

216 posti al concorso ordinario, 129 alla procedura riservata

La distribuzione dei posti segue il meccanismo previsto dalla normativa: almeno il 60% delle assunzioni deve essere effettuato dalle graduatorie regionali del concorso ordinario, mentre fino al 40% può essere destinato alla graduatoria nazionale della procedura riservata.

Dei 345 posti complessivamente disponibili, quindi, 216, pari al 62,61%, sono destinati alle graduatorie del concorso ordinario bandito con DDG 2788/2023.

Gli altri 129 posti, pari al 37,39%, sono destinati alla graduatoria nazionale della procedura riservata prevista dal DM 107/2023.

È su questi 129 posti che si concentra ora una delle fasi più delicate delle assunzioni.

I posti destinati alla procedura riservata sono distribuiti in sette regioni. La parte più consistente riguarda la Lombardia, con 47 posti, seguita dall'Emilia-Romagna con 26 e dal Veneto con 25. Al Piemonte sono destinati 17 posti, mentre Liguria, Friuli Venezia Giulia e Sardegna dispongono rispettivamente di 6, 4 e 4 posti.

Tabella FLC CGIL

La scelta della regione: domande dal 10 al 13 agosto

Per i candidati della procedura riservata la fase operativa partirà lunedì 10 agosto alle ore 9 attraverso la piattaforma POLIS e sarà possibile fino alle ore 18 del 13 agosto 2026.

Si tratta di una scadenza particolarmente importante: chi non presenterà una scelta entro il termine previsto potrà essere destinatario di assegnazione d'ufficio.

Il Ministero ha indicato nella procedura anche un numero più ampio di candidati rispetto ai posti disponibili, così da consentire eventuali scorrimenti nel caso di rinunce.


Dopo la regione arriva la sede

La scelta della regione rappresenta soltanto il primo passaggio.

Una volta conclusa questa fase, saranno gli Uffici scolastici regionali a procedere con le convocazioni e con l'attribuzione delle singole istituzioni scolastiche.

È proprio sulle modalità di questa assegnazione che la FLC CGIL ha chiesto maggiore chiarezza. Il sindacato ha sollecitato la pubblicazione dei criteri attraverso i quali gli USR individueranno gli incarichi tra i vincitori provenienti dal concorso ordinario e quelli della procedura riservata.

La richiesta è quella di garantire un'informativa anche a livello regionale, per rendere trasparente una fase che inciderà direttamente sulla sede di servizio dei nuovi dirigenti.

Cosa succede ai candidati presenti in entrambe le graduatorie

Un ulteriore nodo riguarda chi risulta presente sia nella graduatoria del concorso ordinario sia in quella della procedura riservata.

Per evitare sovrapposizioni e favorire lo scorrimento della graduatoria nazionale, il Ministero ha invitato questi candidati a optare per l'immissione attraverso il concorso ordinario e a formalizzare la rinuncia alla graduatoria riservata.

L'obiettivo è utilizzare tutti i posti disponibili e consentire lo scorrimento della graduatoria nazionale in caso di rinunce.

Candidati con riserva e contenziosi

Resta poi la situazione dei candidati che erano stati inseriti con riserva nelle precedenti graduatorie.

La conclusione positiva del corso intensivo di formazione ha consentito di superare la condizione che ne limitava l'assunzione. Per i contenziosi ancora pendenti, tuttavia, resta prevista la possibilità di accantonare il posto nella regione prescelta, in attesa della definizione della controversia.

Il vincolo dopo l'assunzione

Per i dirigenti scolastici assunti attraverso questa procedura c'è infine un aspetto da considerare: una volta individuata la regione di prima assegnazione, è previsto un obbligo di permanenza nella regione per il periodo minimo di durata dell'incarico dirigenziale stabilito dalla normativa.


Il primo appuntamento è ormai imminente: dal 10 agosto i candidati della procedura riservata potranno indicare le proprie preferenze su POLIS, con termine fissato alle ore 18 del 13 agosto. Successivamente la parola passerà agli Uffici scolastici regionali.

di La Redazione


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