Concorsi ATA 24 mesi 2026/2027: pubblicata la nota del Ministero, bandi entro il 21 aprile e domande dal 28 aprile al 19 maggio
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia le procedure per i concorsi ATA 24 mesi 2026/2027: bandi entro il 21 aprile e domande online dal 28 aprile al...

il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato le procedure per l’indizione dei concorsi per soli titoli destinati al personale ATA, relativi ai profili professionali delle ex aree A e B. La comunicazione è rivolta a tutti gli Uffici Scolastici Regionali, ad eccezione di Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano, e definisce il quadro normativo di riferimento, le modalità operative e le scadenze per la pubblicazione dei bandi, finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti per l’anno scolastico 2026/2027.
"Con la presente nota si invitano codesti Uffici Scolastici, ad esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, ad indire i concorsi per soli titoli per i profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA, disciplinati dall’articolo 554 del decreto legislativo n. 297/1994 e dall’ordinanza ministeriale 23 febbraio 2009, n. 21.
I concorsi per titoli di cui all’oggetto sono indetti con appositi bandi delle Direzioni Regionali nel corrente anno scolastico e sono finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti utili per l’a.s. 2026/2027. Codesti Uffici sono invitati a pubblicare sui propri siti internet i bandi di indizione dei concorsi per soli titoli di cui all’oggetto, entro e non oltre la data del 21 aprile 2026. Si fa presente, altresì, che le funzioni Polis per la presentazione delle istanze da parte degli aspiranti saranno aperte dal 28 aprile 2026 al 19 maggio 2026.
Si ricorda che, come negli anni precedenti, i bandi di concorso dovranno essere pubblicati entro la medesima data anche sul Portale InPa (www.inpa.gov.it). Nei bandi di concorso dovrà essere specificato che le domande di ammissione potranno essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica attraverso il servizio di “Istanze on Line (POLIS)” disponibile al seguente link indirizzo https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm. Il servizio è raggiungibile direttamente dall'home page del sito internet del Ministero (www.mim.gov.it), sezione Servizi. L’accesso al servizio Istanze on-line dovrà essere reso raggiungibile anche mediante il suddetto Portale InPa, tramite l’apposito link di ribaltamento.
Ai fini della predisposizione dei bandi in oggetto, come di consueto, si richiama l’attenzione di codesti Uffici sui seguenti aspetti:
a) fatti salvi i requisiti di accesso di cui all’OM 21/2009, si ricorda che l’allegato A al CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019/2021, definitivamente sottoscritto in data 18 gennaio 2024, ha previsto la CIAD - Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale tra i titoli che i candidati devono possedere per accedere ai profili professionali ATA, ad esclusione del profilo di collaboratore scolastico. A tal riguardo, si rimanda a quanto riportato dalla Dichiarazione Congiunta n. 5, del CCNL del 18 gennaio 2024, ed all’Allegato A del citato Contratto. Si invitano, pertanto, gli Uffici scolastici a prevedere suddetto requisito nei propri bandi di concorso, con riferimento ai soli nuovi inserimenti;
b) in relazione ai requisiti generali di ammissione, si invita a fare riferimento a quanto disposto con nota MIUR prot. n. 8151 del 13 marzo 2015, nella parte in cui estende la possibilità di partecipare alla procedura anche “ai familiari dei cittadini degli Stati membri non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE, per i soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”, nonché agli stranieri altamente qualificati titolari di Carta blu UE e ai familiari non comunitari di cittadini italiani;
c) come già previsto nella suddetta nota ministeriale prot. n. 8151 del 13 marzo 2015, è valutabile come servizio svolto presso enti pubblici, in coerenza con quanto disposto dall’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 77/2002, anche il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva: tale servizio sarà valutato con il medesimo punteggio che la tabella di valutazione dei titoli attribuisce al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali;
d) in ordine alla valutazione dei titoli posseduti dagli aspiranti, si richiama la nota prot. DGPER n. 24681 del 14 agosto 2020, con la quale è stato trasmesso alle Direzioni in indirizzo il parere n. 1184 del 2020 del Consiglio di Stato, relativo alla utile valutazione dei servizi prestati nelle Province Autonome di Trento e Bolzano e nella Regione Valle d’Aosta, se dichiarati dai candidati;
e) nel modello di domanda è prevista la compilazione di un’apposita sezione denominata “Modello H: Attribuzione priorità” per il personale che intende usufruire dei benefici dell’articolo 21 e dell’articolo 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104/1992;
f) si ricorda la necessità di adeguare nei bandi di concorso i riferimenti alla legge n. 104/1992 come modificata dal d. lgs. 30 giugno 2022, n. 105. In merito, le Direzioni sono invitate ad evidenziare, nei bandi di concorso, che le dichiarazioni concernenti i titoli di riserva, di cui all’articolo 5, comma 4, del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, così come modificato dal d.P.R. 6 giugno 2023, n. 82, nonché le dichiarazioni concernenti l’attribuzione della priorità nella scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104/1992, devono essere necessariamente riformulate dai candidati che presentino domanda di aggiornamento della graduatoria permanente, ove trattasi di situazioni che, se non riconfermate, si intendono non più possedute;
g) ai sensi del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, e del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, una quota pari al 15 per cento dei posti disponibili, in ciascuna provincia e per ciascun profilo professionale, è riservata a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito, fermi restando i diritti dei soggetti aventi titolo all’assunzione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68, e tenuto conto dei limiti previsti dall’articolo 5, primo comma, del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e dall’articolo 52, comma 1-bis, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001. Si richiede pertanto di specificare nei bandi in oggetto che per dichiarare il possesso della riserva S-Servizio Civile i candidati dovranno obbligatoriamente indicare il tipo servizio tra “nazionale” o “universale” e allegare alla domanda il relativo attestato;
h) si raccomanda, in un’ottica di contenimento dei costi, di procedere alla nomina di un’unica commissione per provincia per la valutazione delle domande per tutti i profili professionali. Relativamente alla determinazione dei compensi delle commissioni esaminatrici, si fa rinvio alle disposizioni di cui al decreto interministeriale 19 gennaio 2024 n. 8, recante “Determinazione dei compensi da corrispondere al presidente, ai membri e al segretario delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici banditi dal Ministero dell'istruzione e del merito per il reclutamento del personale dirigenziale, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nonché al personale addetto alla vigilanza delle medesime prove concorsuali e al referente informatico d'aula in caso di procedure informatizzate.”. In base a quanto previsto dalla normativa disciplinante la composizione delle commissioni (art.555 del D.lgs. 297/94), per la sostituzione dei componenti, anche in considerazione delle peculiarità del profilo professionale interessato, trova applicazione il criterio indicato all’articolo 10 del suddetto decreto interministeriale 19 gennaio 2024, n. 8;
i) con riferimento alla predisposizione dei bandi in oggetto si ricorda che le controversie e i ricorsi avverso le graduatorie sono devoluti al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro;
j) in merito alla valutazione dei servizi prestati su profilo professionale immediatamente superiore di cui all’ art. 2, comma 2 dell’OM 21/2009, stante la non attivazione del profilo professionale di Operatore Scolastico per l’a.s. 2026/2027, come previsto dall’art 18, comma 7 del Decreto legge 19 febbraio 2026, n. 19, relativamente al profilo professionale di Collaboratore scolastico, sono valutabili, quali servizi resi su profili professionali immediatamente superiori, validi sia ai fini della maturazione del requisito dei 24 mesi che ai fini del punteggio, tanto i servizi prestati sul profilo di Operatore dei servizi agrari, quanto quelli prestati sui profili afferenti all’area degli Assistenti di cui al CCNL 2019/2021 del 18 gennaio 2024; relativamente, invece, al profilo professionale di assistente amministrativo, sono valutabili, ai fini dell’accesso e del punteggio, quali servizi resi su profili professionali immediatamente superiori, i periodi svolti con incarico di elevata qualificazione da D.S.G.A.;
k) si ricorda che, ai fini dell’accesso e del punteggio, gli attestati di qualifica professionale valutabili sono rilasciati ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 845 o del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13.
Da ultimo, si rammenta che è prevista la modalità telematica anche per la scelta delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di prima fascia per l’a.s. 2026/2027 (Allegato G). Quest’ultima istanza, come di consueto, sarà resa disponibile dopo che gli Uffici Provinciali avranno completato la valutazione delle domande di inserimento/aggiornamento in graduatoria. Modalità, tempi e aspettispecifici della procedura on-line per la scelta delle sedi, pertanto, saranno comunicati con successiva nota".
NOTA
di CLAUDIO CASTAGNA



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