CCNL 2025-27, Castellana: possibile firma il 1° aprile, tempi brevi ma restano nodi su precariato e arretrati
- La Redazione

- 4 ore fa
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Dall’incontro con l’ARAN emergono le possibilità di chiudere il contratto prima di Pasqua con arretrati per tutto il personale della scuola, ma restano questioni...

"Dall’incontro all’ARAN sono emerse le tabelle stipendiali e quello che è previsto per il rinnovo contrattuale 2025-27. Ovviamente, con i contratti così fatti non si risolve nulla perché devi prendere atto di quello che è stanziato in Legge di bilancio.
L’aspetto positivo di questo contratto è che non dobbiamo aspettare, a distanza di pochi mesi ci sono già buone possibilità di chiudere un contratto e di avere altri incrementi stipendiali che andranno almeno ad attenuare quella che è stata la spirale inflazionistica degli anni passati.
Fino ad oggi pensavo che questo fosse un buon contratto per quanto riguarda l’incremento percentuale del 5,4-5,5% perché era abbastanza al di sopra dell’inflazione, ma negli ultimi 10-20 giorni purtroppo il mondo è cambiato e qui ci sono le preoccupazioni. Oltre agli aspetti economici che affronteremo a brevissimo, si pensa addirittura di chiudere il contratto il 1° aprile, quindi prima di Pasqua con anche gli arretrati previsti per tutto il personale della scuola.
Poi restano i nodi di sempre da affrontare: intanto il recupero dell’anno 2013, questo dev’essere chiaro ma anche la questione del precariato, soprattutto della parte normativa, dei docenti di ruolo e non di ruolo, ma anche per personale Ata, di ruolo e non di ruolo e poi chiarezza in tema di permessi, di part time e avere ben chiare le cifre che ci sono per la scuola e che tutto vada veramente nello stipendio perché è quello che serve per affrontare la vita di tutti i giorni".
E' il commento del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana.
di LA REDAZIONE



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