Case gratis per 10 anni: "Venite a vivere in Calabria a zero euro". Domande aperte, ecco chi può partecipare
La Regione Calabria mette a disposizione 50 abitazioni in 26 borghi per attirare nuovi residenti. Gli immobili saranno ristrutturati con fondi pubblici e concessi senza affitto per dieci anni. Candidature entro il 18 dicembre 2026.

Trasferirsi in un borgo della Calabria e vivere per dieci anni senza pagare l'affitto. È la proposta lanciata dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, attraverso Ripopola Calabria, un progetto sperimentale che mette a disposizione le prime 50 abitazioni in 26 piccoli Comuni. L'iniziativa è rivolta a chi risiede fuori dalla regione da almeno tre anni e intende stabilirvisi, con l'obiettivo di riportare abitanti nei centri colpiti dallo spopolamento e recuperare immobili pubblici rimasti inutilizzati.
"Venite a vivere in Calabria a zero euro", ha annunciato Occhiuto presentando il progetto sui propri canali social. Il governatore ha spiegato che le abitazioni saranno ristrutturate a spese della Regione e che i nuovi residenti potranno utilizzarle gratuitamente per dieci anni. Non si tratta, però, di case regalate: gli immobili rimarranno di proprietà pubblica e saranno assegnati attraverso un comodato d'uso gratuito, senza pagamento del canone di affitto. La Regione finanzierà gli interventi di recupero, miglioramento sismico ed efficientamento energetico degli edifici, con contributi che potranno arrivare a 2.000 euro al metro quadrato, fino a un massimo di 280.000 euro per abitazione. Queste somme non saranno versate direttamente alle famiglie, ma destinate alla riqualificazione degli immobili messi a disposizione dai Comuni. Il progetto interessa i centri con meno di 5.000 abitanti che hanno registrato una diminuzione della popolazione. Tra i borghi presenti nel primo catalogo figurano Scigliano, Rovito, Caccuri, San Floro, Grotteria, Cessaniti e Alessandria del Carretto, con abitazioni di dimensioni differenti, fino a 140 metri quadrati.
Per partecipare occorre essere maggiorenni, risiedere fuori dalla Calabria da almeno tre anni, non aver beneficiato di contributi pubblici per l'acquisto di un'abitazione e impegnarsi a trasferire stabilmente la propria residenza nel Comune prescelto. Il programma è aperto anche ai cittadini italiani residenti all'estero e, alle condizioni previste dall'avviso, ai cittadini stranieri che possono risiedere legalmente in Italia. L'assegnazione non avverrà in ordine di arrivo delle richieste, ma attraverso graduatorie pubbliche. Sono previsti criteri premiali per famiglie con figli, nuclei monoparentali, giovani coppie, lavoratori da remoto, autonomi, persone con disabilità e calabresi emigrati che desiderano tornare nella propria terra.
Le domande devono essere presentate entro le ore 17:00 del 18 dicembre 2026, attraverso il portale ufficiale della Regione Calabria, utilizzando SPID, CIE o un'identità digitale riconosciuta dal sistema eIDAS. Gli interessati possono consultare fotografie, planimetrie e caratteristiche degli immobili e indicare fino a tre abitazioni in ordine di preferenza. Le case non saranno necessariamente disponibili nell'immediato. Dopo la formazione delle graduatorie e la sottoscrizione delle convenzioni, i lavori di riqualificazione dovranno essere completati entro 18 mesi. Soltanto al termine degli interventi e delle verifiche gli alloggi potranno essere consegnati ai beneficiari.
È importante chiarire anche il significato dell'espressione "zero euro". Il progetto elimina il costo dell'affitto e della ristrutturazione, ma non tutte le spese legate alla vita quotidiana. Gli arredi, per esempio, non sono compresi negli interventi finanziati. Le abitazioni dovranno essere utilizzate esclusivamente come residenza e non potranno essere subaffittate o trasformate in strutture ricettive. Ripopola Calabria nasce dall'esigenza di contrastare una difficoltà che interessa numerosi piccoli centri italiani: la progressiva perdita di abitanti, che mette a rischio la continuità dei servizi e la vitalità economica delle comunità. Offrire una casa senza affitto può rappresentare un incentivo importante, soprattutto per giovani famiglie e lavoratori che possono svolgere la propria attività a distanza. Resta naturalmente da valutare, per chi pensa di trasferirsi, anche la disponibilità di lavoro, scuole, trasporti e servizi sanitari. Il progetto offre dunque una possibilità concreta, ma richiede una scelta di vita stabile e un impegno di lungo periodo. Chi è interessato può consultare gli immobili e presentare la domanda direttamente sul sito ufficiale Ripopola Calabria, dove sono disponibili anche l'avviso e le informazioni sulle procedure di assegnazione.
di La Redazione
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