Fabio Volo: "Hai fretta di capire tutto, vero? Di avere un piano, un senso, una risposta. Ma la verità è che nessuno ce l'ha. Non a 18 anni, non a 25, a volte nemmeno a 40 e va bene così"
Lo scrittore Fabio Volo ci porta a riflettere sulla vita e su quelle scelte che, ogni giorno, spetta solo a noi fare...

“Hai fretta di capire tutto, vero? Di avere un piano, un senso, una risposta. Ma la verità è che nessuno ce l'ha. Non a 18 anni, non a 25, a volte nemmeno a 40 e va bene così”. Fabio Volo questa volta si rivolge a chi pensa di essere sempre in ritardo rispetto agli altri, a chi pretende da se stesso quelle risposte che solo anni ed esperienze riescono a dare.
Esiste un tempo nella vita in cui cominciamo a staccarci dalla famiglia, che un po’ influenzava le nostre scelte e a volte ci sollevava dalla responsabilità di scegliere. Davanti a noi c’è ancora tutto quello che non sappiamo e che prenderà forma proprio sulla base di quelle decisioni che avremo il coraggio di prendere. Continua Volo: “Cambierai idea mille volte, cambierai strada, cambierai sogni. E ogni volta penserai di aver perso tempo, ma stai solo diventando chi sei”. Le prove sono tante. Ci si mette in gioco e poi si decide se proseguire o cambiare strada. Siamo sempre di fronte a scelte da fare. Ciò che rende grande una persona è la capacità di rialzarsi quando si cade, di riprovarci sempre e di cambiare strada quando è necessario.
Quando lasciamo il nucleo familiare, vorremmo già avere una pianificazione perfetta della nostra vita, una pianificazione lineare che eviti paure, delusioni e conflitti. Ma questo non è possibile, perché ogni caduta, personale o sentimentale, è proprio il segno del coraggio della decisione presa. “Non è una corsa, non c'è un orologio che misura i tuoi successi. Hai il diritto di esplorare, di sbagliare, di non sapere dove stai andando. Perché anche l'incertezza è una forma di crescita”.
La vita non è una corsa a chi arriva prima al traguardo. Anzi, andare piano ogni tanto permette di godere maggiormente del viaggio, di camminare al proprio ritmo e di decidere le proprie priorità. Conclude Volo: “I momenti più belli, di solito arrivano proprio quando smetti di aspettarteli. Quindi rallenta, fai pace col caos e ricorda, stai andando bene, anche se non sembra”.
Mentre noi ci domandiamo se siamo in ritardo, qualcun altro ci osserva chiedendosi come riusciamo a fare tutto quello che quotidianamente portiamo a termine. Quindi diciamocelo senza timore: “Stiamo andando bene, anche se non sembra”.
Lettore che ci segui, ti sei mai sentito in ritardo rispetto agli altri su qualcosa? Col tempo, è cambiato il modo in cui guardi a quel periodo della tua vita? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e raccontacelo nei commenti.
di Natalia Sessa




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Mi sono sempre sentita in ritardo fin quando ho capito che in molte cose ero avanti...poi mi sono concentrata su quelle. Condivido l'analisi, si cambia idee, cambiano i sogni...rimane la voglia e la forza di vivere la vita. Sempre