Antincendio scuole, nuove scadenze e misure di sicurezza: la FLC CGIL chiede al Ministero risorse per formazione e costi aggiuntivi
- La Redazione

- 2 giorni fa
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Con nuove scadenze fissate al 2026 e 2027, il Ministero dell’Istruzione e del Merito introduce misure per la sicurezza antincendio; la FLC CGIL chiede fondi per coprire formazione, incarichi aggiuntivi e costi organizzativi.

"Con la nota 27389 del 22 aprile 2026 , afferma la Flc Cgil, il Ministero ha trasmesso alle scuole il Decreto del Ministero dell’Interno 31 marzo 2026 che indica agli enti locali proprietari degli edifici scolastici e degli immobili adibiti a locali scolastici le seguenti nuove scadenze per l’adeguamento antincendio degli edifici che ne sono ancora privi:
31 dicembre 2026: presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) “parziale” ai Vigili del Fuoco, attestante l’attuazione dei requisiti minimi essenziali (illuminazione di sicurezza, impianti di allarme/diffusione sonora, estintori, segnaletica e norme di esercizio);
31 dicembre 2027: completamento totale dei lavori e presentazione della segnalazione certificata di inizio attività “finale” ai Vigili del Fuoco.
Nella nota, continua la Flc Cgil, il Ministero invita inoltre le scuole prive di certificazione antincendio ad adottare tempestivamente le misure gestionali individuate dal decreto per la riduzione del rischio. Tra queste, oltre alla ridistribuzione dell’affollamento per renderlo compatibile con le vie di esodo esistenti, all’eliminazione dei materiali con alto potenziale incendio, allo svolgimento di almeno due ulteriori prove di evacuazione, vengono evidenziate:
la necessità di potenziare il numero dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi (addetti antincendio), anche attraverso il ricorso a personale esterno non dipendente, tramite affidamenti in appalto a “operatori economici con comprovata idoneità professionale, capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale”;
la necessità di integrare la formazione dei lavoratori sui rischi specifici derivanti dal mancato adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio.
In una lettera della segretaria generale Gianna Fracassi indirizzata al Direttore Generale della Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche, dott.ssa Gianna Barbieri, la FLC CGIL, pur condividendo la necessità di un generale rafforzamento delle misure necessarie a garantire la permanenza in sicurezza degli alunni e del personale nei locali scolastici, ha segnalato che gli ulteriori oneri relativi alla formazione delle figure sensibili e all’integrazione della formazione dei lavoratori non possono gravare sui bilanci delle scuole ma devono essere accompagnati da specifici finanziamenti del Ministero da utilizzare anche per la copertura dei costi di eventuali affidamenti in appalto del servizio antincendio a operatori economici esterni.
Nella lettera la FLC CGIL ha inoltre richiesto la convocazione di un incontro urgente finalizzato al confronto sulle ricadute organizzative ed economiche delle misure che le scuole sono chiamate ad adottare".
NOTA:
di LA REDAZIONE



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