Alda Merini: "Le parole da non dire. Alle volte il silenzio dice quello che il cuore non avrebbe mai il coraggio di dire”. Ecco perché le parole hanno un peso
- La Redazione

- 5 giorni fa
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Un invito a riflettere sul valore del silenzio e delle parole: nelle relazioni autentiche non tutto va detto, perché ciò che scegliamo di tacere può dire molto più di ciò che pronunciamo...

Instaurare rapporti autentici, che poggino le basi sulla stima ed il rispetto reciproco, appare oggi più che mai impresa assai difficile: d’altronde in una società come la nostra, nella quale appare più semplice omologarsi che essere se stessi, sembra non esserci spazio per coltivare i rapporti umani, prevalendo individualismo e disinteresse, così da non riuscire più ad emozionarsi.
Eppure la vita scorre velocemente ed inesorabilmente ed è proprio l’intensità con la quale viviamo ogni attimo a fare la differenza: ogni momento speciale rimane impresso nella nostra memoria, trasformandosi in una straordinaria opportunità di crescita e sviluppo armonico.
Ecco allora che per valorizzare la nostra esistenza, rendendola degna di essere vissuta, occorre scegliere con cura ed oculatezza le persone che ci stanno accanto, quelle con le quali instaurare relazioni autentiche e che giorno dopo giorno rimangono al nostro fianco anche nei momenti più difficili.
In tale prospettiva la poetessa e scrittrice italiana Alda Merini, attraverso parole intrise di significato, coglie l’occasione per esprimere il suo pensiero in tal modo: “Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire”.
La poetessa dei Navigli, ancora una volta, non fa altro che incantarci, lasciandoci senza fiato: i suoi versi, infatti, ritornano alla mente dolcemente e soavemente.
"Alle volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire”, questo quanto dichiarato espressamente da Alda Merini.
Le persone che ci amano veramente, profondamente ed incondizionatamente, scelgono con cura le parole da non dire.
D’altronde non bisogna mai dimenticare che le parole hanno un peso ed è importante ponderarle adeguatamente prima di pronunciarle: alle volte, soprattutto quando siamo arrabbiati ed accecati dall’ira, proferiamo parole che sono in grado di ferire, di far male, di mortificare ed umiliare, offendendo profondamente le persone alle quali le rivolgiamo ed è per tale motivo che chi ci ama veramente è in grado di scegliere con cura le parole da non dire, preferendo tacere piuttosto che parlare avventatamente, così da preservare chi si ha a cuore.
Ogni parola, se utilizzata inappropriatamente, può lasciare segni indelebili, cicatrici dell’anima che non riusciranno più a rimarginarsi.
Si pensi, ad esempio, ad un genitore che utilizzi le parole impropriamente, umiliando e mortificando profondamente suo figlio, esprimendo giudizi negativi e non manifestando mai affetto nei suoi confronti: il piccolo, in tali circostanze, si sentirà smarrito, confuso, fragile ed insicuro e questa sofferenza interiore riemergerà quando diventerà adulto, pregiudicando la sua serenità ed il suo equilibrio, non riuscendo a relazionarsi bene con gli altri.
Le parole, però, se utilizzate congruamente, possono anche guarire, curare, accarezzando e sfiorando delicatamente la nostra anima, infondendo coraggio, esprimendo gratificazione, manifestando supporto e comprensione.
E tu, lettore che ci segui, pensi che le persone che ci amano veramente, profondamente ed incondizionatamente, scelgono con cura le parole da non dire? Sei convinto che le parole abbiano un peso e debbano essere ponderate adeguatamente prima di essere pronunciate?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA



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Credo che le parole siano la prima forma di violenza...
Che le parole abbiano un peso e che debbano essere usate pacatamente è una verità incontrovertibile,ma quando tacere serve a non compromettere ulteriormente la situazione conflittuale occorre farlo, non quando però significhi scappare dalle proprie responsabilità.
La parola,il verbo, è il principio di tutto.Oggi il sacro non ha più alcun valore.Nell'immanenza del nostro tempo la Parola è ridotta a scambio senza arte né parte.La bugia prevale sulla verità.La parola data è sostituita nella sua pregnanza da Assicurazioni garantite dal denaro,il vero padrone del nostro tempo
Non è facile ,quando hai vissuto un 'infanzia,un' adolescenza molto tristi e con poco affetto o quasi nulla,poi nell età adulta escono i problemi...
😔
Mi trovo daccordo,mi è successo proprio 3giorni fa di tacere al mio ex una cosa perchè dicendogliela gli avrei spento un entusiasmo per ripatire. Non ho voluto ferirlo..anche se lui non se ne accorge e, questo fa più male. Ma la sensibilità femminile supera quella dell uomo, impossibile trovarne uno con questa peculiarità...si sbandiera troppo la sincerità oggi...che spesso ferisce..quando è sfacciata e priva di tatto.