Alda Merini: "La vita ci insegna che bisogna sempre volare in alto. Più in alto dell'invidia, più del dolore, della cattiveria. Bisogna volare in alto, dove certe persone non potranno arrivare mai"
- La Redazione

- 16 mar
- Tempo di lettura: 3 min
In una società che misura tutto con la performance e il successo, i versi della poetessa dei Navigli ricordano una verità semplice ma potente: ogni caduta può diventare una nuova occasione per riscoprire la propria forza...

In una società come la nostra, nella quale l’apparenza predomina sull’essenza, sembra non esserci più spazio per l’emotività e la fragilità: occorre sempre mostrarsi perfetti, infallibili, vincenti, sorridenti e mai tristi, impermeabili ad ogni difficoltà, così divenendo macchine produttive ed efficienti capaci di raggiungere ottimi risultati in tempi sempre più rapidi e veloci.
Dunque, il valore attribuito ad una persona appare misurabile e quantificabile esclusivamente in base ai risultati raggiunti, ai progetti realizzati, ai sogni esauditi e soprattutto alle aspirazioni soddisfatte.
La cultura della performance, che predilige la prestazione perfettamente realizzata quale unico metro di valutazione, non dà più spazio alle difficoltà, alle incertezze, agli inciampi, così trasformando ogni caduta in un fallimento che deve essere celato perché motivo di emarginazione, derisione, esclusione, espressione di insuccesso e non realizzazione di noi stessi.
Eppure la vita ci insegna che non bisogna mai mollare e che solo grazie alle cadute possiamo diventare più forti e consapevoli: ogni ostacolo presente lungo il cammino, infatti, per quanto possa essere difficile da affrontare, non sarà mai definitivo e non dovrà minare il nostro equilibrio, la nostra autostima, ma anzi dovrà diventare un’occasione ulteriore per crescere, maturare, riacquisendo piena consapevolezza delle proprie capacità e del proprio valore.
In tale prospettiva i versi della poetessa e scrittrice italiana Alda Merini appaiono intramontabili ed estremamente significativi; per tale ragione li riportiamo qui di seguito integralmente:
“E poi la vita ci insegna che bisogna sempre volare in alto.Più in alto dell’invidia, più del dolore, della cattiveria.Più in alto delle lacrime, dei giudizi.
Bisogna sempre volare in alto,dove certe parole non possono offenderci,dove certi gesti non possono ferirci,dove certe persone non potranno arrivare mai.”
Il messaggio che vuole trasmetterci la poetessa dei Navigli appare nitido e cristallino: nella vita ogni caduta ci insegna chi siamo veramente ed è per tale motivo che dobbiamo imparare a “volare in alto”, rialzandoci dopo ogni difficoltà, non desistendo, non arrendendoci, ma anzi avendo piena consapevolezza di noi stessi, di quella forza interiore in grado di farci riemergere anche quando tutto sembra essere perduto.
Ecco allora l’importanza di riconquistare la propria libertà, spiegando le ali e volando in alto dove alcune parole non potranno più offenderci, dove alcune gesti non potranno più ferirci e soprattutto dove alcune persone non potranno mai arrivare: solo volando in alto, infatti, si potrà volgere lo sguardo in avanti, imparando a vivere pienamente e consapevolmente senza ricercare consenso ed approvazione, senza lasciarsi mai condizionare dal giudizio altrui ma anzi ricominciando a respirare perché l’invidia e la cattiveria non potranno più farci del male.
Occorre, pertanto, far rifiorire la propria essenza, custodendo il proprio valore, non dimenticando mai chi siamo veramente e continuando a rialzarci dopo ogni caduta, perché la vita prima o poi ci offrirà sempre un’occasione per riscattarci, per andare avanti, ma spetterà a noi volare in alto dove tutto è ancora possibile.
E tu, lettore che ci segui, sei riuscito a rialzarti dopo ogni caduta senza mai desistere, senza mai mollare, ma anzi riscoprendo una forza interiore che ti ha permesso di riemergere quando tutto sembrava perduto? Hai imparato a spiegare le ali e a volare in alto senza ricercare consenso ed approvazione, senza lasciarti mai condizionare dal giudizio altrui ma anzi ricominciando a vivere pienamente ed intensamente, preservando il tuo valore?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA



.jpg)
.jpg)
.jpg)

















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
Riuscire ad essere se stessi, nella gioia e nel dolore, trasmettendo quella positività innata senza sotto rifugi è la luce di questa epoca.