Tetto del 30% di alunni stranieri in classe, ma se la scuola più vicina fosse a 20 chilometri? La risposta di Valditara
Il ministro chiarisce chi gestirà le iscrizioni e cosa accadrà quando non sarà possibile rispettare il limite...

"Non si tratta di mandare il ragazzo a 20 chilometri di distanza». Giuseppe Valditara risponde così a una delle domande sollevate dal decreto scuola approvato dal Consiglio dei ministri: che cosa accadrà se una classe supera il nuovo tetto del 30%?
Secondo il ministro, gli uffici scolastici territoriali coordineranno i dirigenti e indirizzeranno gli alunni verso scuole vicine. Valditara ricorda che, al momento dell’iscrizione, le famiglie indicano più istituti: se uno ha esaurito i posti, l’assegnazione può ricadere su un altro.
Il limite riguarda gli alunni con cittadinanza straniera individuati dai criteri del decreto, legati al percorso scolastico svolto in Italia. Se nelle vicinanze non ci sono scuole in grado di accoglierli, è prevista una deroga al tetto, accompagnata dal potenziamento dell’insegnamento dell’italiano nella classe interessata.
di La Redazione
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