Riforma Assunzioni Docenti: Doppio canale di reclutamento a breve? Assunzioni strutturali da GPS? Pittoni: "Il Governo valuta la sospensione o la limitazione dell’indizione di nuovi concorsi"
- La Redazione

- 4 ore fa
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Le assunzioni dei docenti da GPS, grazie al doppio canale di reclutamento, potrebbero subire un'importante svolta...

Un aspetto che merita un'attenta riflessione è proprio quello riguardante la gestione del sistema di reclutamento dei docenti.
Con l'aumentare del precariato scolastico, infatti, si chiedono soluzioni immediate strutturali grazie alle quali superare il sistema basato sui concorsi ordinari, procedendo così alla stabilizzazione del personale con esperienza.
Ecco allora che un'importantissima novità, con riferimento al meccanismo di assunzione dei docenti, potrebbe arrivare grazie al c.d. doppio canale di reclutamento.
Ma analizziamo più nel dettaglio ogni singolo aspetto.
Attualmente il sistema di reclutamento ordinario prevede che le immissioni in ruolo si realizzino grazie ad una ripartizione dei posti disponibili che avviene in tal modo:
per il 50% si utilizzano le Graduatorie ad Esaurimento (GAE): si tratta di graduatorie che, anche se in calo, sono molto utili soprattutto per la scuola dell’infanzia e primaria;
per il 50% si utilizzano, invece, le graduatorie di merito dei concorsi ordinari
Nell'ipotesi in cui le GAE siano esaurite in una determinata provincia, allora si procede con la ridistribuzione dei posti residui a favore delle graduatorie concorsuali.
Ecco allora che le assunzioni dei docenti da GPS, grazie al doppio canale di reclutamento, potrebbero subire un'importante svolta; per diventare docenti di ruolo previsti, infatti, due binari paralleli:
Concorsi ordinari PNRR pensati per coprire circa il 50% dei posti vacanti.
Scorrimento GPS: utilizzo della I Fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per assumere direttamente i docenti precari sui posti residui.
Attraverso tale sistema si ridurrebbe il precariato storico, garantendo al contempo la continuità didattica agli studenti e rispettando le indicazioni dell’Unione Europea che condanna l’abuso dei contratti a termine nella scuola.
Mentre per il sostegno la procedura straordinaria consente di assumere docenti specializzati direttamente dalla GPS I Fascia fino al 31 dicembre 2026, per il posto comune, invece, ciò non è possibile e la questione è ancora aperta.
Su tale aspetto è intervenuto anche il Responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, il quale ha così dichiarato espressamente:
“Per quanto riguarda il doppio canale di reclutamento dei docenti, l'attenzione adesso è sul cosiddetto “precariato storico”, a partire dalle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), che per un certo periodo hanno già consentito l'accesso al ruolo sia sul sostegno che per posto comune. Tale possibilità è stata poi limitata al sostegno. Ma l’importante è che disponiamo di un precedente significativo nello sviluppo del progetto di diversificazione del reclutamento degli insegnanti.
Se centriamo pure l’obiettivo delle assunzioni strutturali da GPS, che a quel punto diverrebbero GPSR (Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo) sia sul sostegno che per posto comune, resterà da affrontare solo la questione del divario di spesa tra ruolo e supplenza, che porrà le parti sociali di fronte alle proprie responsabilità. Finora a raffreddare le buone intenzioni ci ha pensato il notevole risparmio economico che nel nostro Paese comporta affidarsi a supplenti. L’eventuale riavvicinamento del costo unitario tra le due categorie, che di fatto hanno le stesse responsabilità, agevolerebbe il superamento delle storiche perplessità degli organi economici sulla stabilizzazione degli insegnanti.
Aggiungo che il decreto PA 2025 ha tra le altre cose sospeso l’applicazione di alcuni limiti imposti dalla norma sui concorsi, se pubblicati entro il 31 dicembre 2025 anche qualora le graduatorie vengano approvate nel corso del 2026. E con l’ultima Manovra il Governo si è impegnato a valutare la sospensione o la limitazione dell’indizione di nuovi concorsi per profili professionali già presenti in graduatorie vigenti, privilegiandone lo scorrimento.”
di VALENTINA TROPEA



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