Licei, scontro sulle nuove Indicazioni Nazionali: FLC CGIL chiede un confronto urgente con Valditara
- La Redazione

- 12 mag
- Tempo di lettura: 2 min
La FLC CGIL critica il metodo adottato dal Ministero e chiede un confronto più ampio sul futuro dei licei e dell’istruzione secondaria...

"Nella giornata dell’11 maggio 2026 le organizzazioni sindacali del settore dell’istruzione e alcune associazioni sono state convocate dalla Commissione di studio incaricata di elaborare e formulare proposte per la revisione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei.
Le audizioni sono state impostate proponendo alcune domande stimolo rispetto a un documento e a una visione già ampiamente strutturati.
La FLC CGIL ha contrastato l’impianto generale proposto e il metodo utilizzato, mentre altre organizzazioni sindacali sono risultate assenti o, se presenti, hanno espresso pareri pressoché favorevoli e comunque non contrari.
La FLC CGIL ha rilevato che discutere di Indicazioni Nazionali per i Licei, dovrebbe significare interrogarsi sull’importanza e sulla funzione del sistema di istruzione del secondo grado e nel suo complesso, sul ripensamento strutturale della funzione formativa del liceo e del rapporto tra discipline e tra scuola e società. Una discussione tanto più necessaria nel momento in cui, contemporaneamente alla revisione delle Indicazioni nazionali per i Licei, si propone la tanto contestata riforma degli Istituti tecnici. Sarebbe oltremodo necessario da parte del Ministro Valditara, un chiarimento e una esplicitazione della missione formativa, evidentemente diversa, assegnata ai due percorsi.
In ogni caso la riscrittura di documenti così importanti rispetto al “valore” attribuito a questi percorsi dovrebbe comunque essere determinata da un’ampia discussione relativa alla rilevazione di criticità e aspirazioni, a partire da un preventivo confronto e coinvolgimento con il personale della scuola, che negli ultimi quindici anni ha sperimentato quei documenti e quelle elaborazioni, trasformandoli in azione educativo-didattica. Contestato, pertanto, il metodo di estemporanee audizioni per organizzazioni sindacali e associazioni e di incomprensibili questionari “confermativi” per le scuole: in sostanza appaiono formali adempimenti rispetto a un percorso già tracciato.
La FLC CGIL ha prodotto una articolata memoria scritta che riporta quanto espresso durante l’audizione.
Infine, considerata la complessità e la rilevanza della materia per il mondo della scuola, la FLC CGIL ha chiesto un incontro urgente con il ministro Valditara, con il Capo Dipartimento dott.ssa Carmela Palumbo e con il Direttore Generale per gli ordinamenti dott.ssa Antonella Tozza, per un confronto sulle problematiche politiche e organizzative sottese alla revisione delle Indicazioni nazionali".
di La Redazione




.jpg)
.jpg)

















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
Commenti