Mobilità docenti di sostegno 2026/27, Anief ricorre al giudice, il servizio pre-ruolo va conteggiato nel quinquennio
- La Redazione

- 18 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Il sindacato Anief impugna le regole sulla mobilità 2026/27 per i docenti di sostegno, chiedendo che gli anni di servizio pre-ruolo siano validi ai fini del quinquennio necessario per presentare domanda

"Ai fini della carriera professionale, gli anni di precariato vanno considerati come quelli di ruolo: partendo da questo assunto, risulta incomprensibile che, ai docenti di sostegno, per raggiungere le cinque annualità necessarie a richiedere il trasferimento da posto di sostegno a posto comune, non venga considerato anche il servizio svolto su posto di sostegno durante il precariato.”
Per tale motivo abbiamo deciso di ricorrere al giudice del lavoro: i diritti non sono un optional”. A sostenerlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a proposito della mobilità del personale docente partita in questi giorni per dare la possibilità al personale di ruolo di potersi spostare da una sede all’altra anche passando da posto sostegno a posto comune dopo cinque anni di servizio sul tipo posto potendo computare gli anni di precariato: preso atto del vincolo imposto dall’amministrazione, il giovane sindacato ha deciso di ricorrere presso il giudice del lavoro, proprio per fare in modo che il vincolo quinquennale per il trasferimento da sostegno a posto comune/curricolare possa comprendere anche tutto servizio svolto su posto di sostegno durante il precariato.
Possono partecipare all’azione legale i docenti in ruolo su posto di sostegno che hanno svolto almeno cinque anni di servizio sempre su sostegno, considerando interamente quello effettuato da precari in possesso della specifica specializzazione sostegno, ma anche cumulando il servizio svolto da precario e il servizio di ruolo.
Per ricorrere al giudice del lavoro, è necessario presentare, entro il termine indicato dal Mim, domanda di trasferimento usando il modello cartaceo predisposto da Anief e chiedendo il trasferimento da sostegno a posto comune/curricolare; inoltre è indispensabile inserire o aggiornare la sede di servizio attuale nello “storico scuole”, all'interno dell'Area riservata del Portale Anief. L'adesione al ricorso è gratuita per i soci.
Per saperne di più sul ricorso, gratuito per gli iscritti Anief, basta cliccare qui.
di LA REDAZIONE




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