Mobilità Docenti 2026: attenzione a possibili errori. Ultimo giorno per controllare l'istanza con la GUIDA da seguire passo dopo passo. Tutti i preziosi accorgimenti in merito
- La Redazione

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Mobilità Docenti 2026: oggi 2 Aprile 2026 è il termine ultimo entro il quale i docenti potranno inoltrare la propria domanda...

L’ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026 ha dato il via alle procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Più nel dettaglio occorre precisare che oggi 2 Aprile 2026 è il termine ultimo entro il quale i docenti potranno inoltrare la propria domanda.
Ecco allora che appare utile fornire utili chiarimenti in merito, attraverso una GUIDA completa che permetterà ai soggetti interessati di presentare la propria istanza correttamente senza commettere errori.
Rammentiamo, inoltre, che gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 7 maggio 2026 e che gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 29 maggio 2026.
Ma analizziamo più dettagliatamente ogni aspetto.
DOVE PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda va compilata e inoltrata sul portale del Ministero dell’Istruzione, nella sezione dedicata alle Istanze on line.
Solo gli Insegnanti di religione cattolica devono compilare la domanda utilizzando il Modello disponibile in questa sezione, alla voce Modulistica – Mobilità.
Per accedere a Istanze on line occorre essere registrati all’area riservata del Portale ministeriale. Ricordiamo che si può accedere anche con le credenziali SPID.
Chi non è registrato può farlo, selezionando la voce Registrati , presente in basso a destra nella schermata di LOGIN, e consultando il manuale predisposto.
Occorre compilare ogni singola sezione della domanda; allegare tutta la documentazione utile per la sua valutazione della domanda e poi successivamente inoltrarla.
Il sistema prospetta l’elenco delle domande che il docente può compilare.

Il docente sceglie una delle Domande disponibili e seleziona il pulsante Inserisci.
DOMANDA DI TRASFERIMENTO
La domanda di trasferimento si articola in nove sezioni distinte:
Anzianità di servizio
Esigenze di famiglia
Titoli generali
Precedenze
Classe di Concorso richiesta
Scelta tipo posto
Requisiti
Preferenze
Indicazione Allegati

Anzianità di servizio: in questa sezione il docente dichiara gli anni di servizio, di ruolo e di pre-ruolo;
Esigenze di famiglia: in questa sezione il docente dichiara eventuali esigenze di famiglia che danno diritto a punteggi aggiuntivi;
Titoli generali: in questa sezione il docente dichiara i titoli di studio quali diplomi universitari, conseguimento del dottorato di ricerca, corsi di perfezionamento...
Precedenze: in questa sezione il docente dichiara le precedenze, previste dall’art. 13 del CCNI, che costituiscono titolo di priorità nel trattamento della domanda;
Classe di Concorso richiesta: la sezione contiene le informazioni relative alle classi di concorso richiedibili;
Scelta tipo posto: in questa sezione è obbligatorio scegliere le tipologie di posto richieste per il trasferimento;
Requisiti: in questa sezione il docente dichiara il possesso dei requisiti per insegnare nelle scuole ladine di Trento;
Preferenze: in questa sezione il docente deve indicare almeno una preferenza valida tra le quattro tipologie previste:
▪ Scuole
▪ Comuni
▪ Distretti
▪ Province
Si possono inserire fino a 15 preferenze anche relative a province diverse.
Il docente può esprimere la scuola di titolarità solo se nella domanda richiede una tipologia di posto diversa da quella di titolarità.
Per inserire le preferenze, il docente le deve selezionare dal “bollettino delle scuole” che viene visualizzato dopo aver scelto una regione e una provincia.
Le preferenze selezionate sono elencate in una tabella: il docente può modificare l’ordine di preferenza oppure può anche cancellare le preferenze, se necessario.
Indicazione Allegati: in questa sezione il docente deve associare le dichiarazioni preventivamente inserite nell’area “Altri Servizi” -> “Gestione Allegati” di Istanze OnLine.
Come visualizzare il punteggio con il quale si parteciperà alle operazioni di mobilità?
Se il docente ha inserito tutte le informazioni obbligatorie, può procedere con il salvataggio della domanda, selezionando il pulsante verde Salva.
Una volta salvata, la domanda può essere visualizzata, aggiornata, inviata e cancellata.
Selezionando il pulsante Calcolo Punteggio il docente può vedere il punteggio con il quale parteciperà alle operazioni di mobilità.
▪ PUNTEGGIO BASE
viene calcolato in base alle voci relative all’anzianità di servizio e ai titoli generali;
▪ PUNTEGGIO FIGLI
viene calcolato in base al numero di figli di età inferiore ai 6 anni (Punto 9) e al numero di figli di età compresa fra 6 e 18 (punto 10);
▪ PUNTEGGIO AGGIUNTIVO PER IL COMUNE DI RICONGIUNGIMENTO
viene assegnato ai soli docenti che hanno compilato il corrispondente punto 7, per tutte le preferenze comprese in quel comune;
▪ PUNTEGGIO AGGIUNTIVO PER IL COMUNE DI ASSISTENZA FIGLI
viene assegnato ai soli docenti che hanno compilato il corrispondente punto 8, per tutte le preferenze comprese in quel comune;
▪ PUNTEGGIO AGGIUNTIVO SU SOSTEGNO
viene calcolato in base al servizio prestato sul sostegno (punti 3 e 5), non è compreso nel punteggio base e viene assegnato solo ai docenti che hanno richiesto, al punto 36, il tipo POSTO DI SOSTEGNO.
Occorre, però, precisare che il punteggio ottenuto verrà convalidato dall'Ufficio Scolastico solo nel caso in cui la domanda sia stata presentata senza errori.
Per maggiore chiarezza riportiamo le GUIDE MIM grazie alle quali poter compilare ed inviare correttamente la propria istanza.
Invio domanda
Se il docente ha già inserito una domanda il sistema, in fase di accesso, rileva quanto effettuato e prospetta la seguente pagina:

Il docente può scegliere se cliccare su Visualizza, in questo caso la domanda precedentemente inserita verrà prospettata in formato PDF, o su Modifica per aggiornare la domanda precedentemente inserita.
Se il docente ha compilato le sezioni di interesse e comunque quelle richieste dal sistema come obbligatorie, può procedere con l’invio della domanda cliccando su Invia.
Il sistema chiede di confermare l’operazione.
A conferma avvenuta, lo stato della domanda passa a INVIATA.
Il sistema, quindi:
1) invia un messaggio di avvenuto invio

2) salva la domanda in formato PDF nella sezione Archivio delle Istanze OnLine e invia una mail al docente agli indirizzi (istituzionale e privato) acquisiti in fase di registrazione al portale del Ministero dell’Istruzione e invia una notifica al docente sull’applicazione IO.
Il docente, a garanzia del corretto completamento dell’operazione, può:
▪ verificare la ricezione dell’email contenente la conferma dell’invio
▪ verificare la ricezione della notifica sull’applicazione IO
▪ verificare, accedendo in visualizzazione sull’istanza, che la stessa si trovi nello stato INVIATA
▪ accedere alla sezione Archivio presente sulla home page personale di Istanze OnLine e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni.
Dopo l’invio della domanda, il docente può modificare i dati presenti nel PDF solo previo annullamento dell’invio. Una volta modificati i dati è necessario provvedere a un nuovo invio.
Nota bene
La procedura di presentazione della domanda è completata correttamente solo se la domanda viene INVIATA. Le domande inserite nel sistema ma non inviate non verranno considerate valide.
di VALENTINA TROPEA



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