Liceo in fiamme a Cascina: ancora vandali al Pesenti, è il quarto attacco. Danni fino a 5mila euro
- La Redazione

- 2 giorni fa
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Dopo il rogo nel seminterrato dell’istituto di Cascina, la Provincia dovrà sostenere nuove spese per verificare eventuali danni strutturali. Indagini in corso sull’episodio...

Riparare i danni dei vandali costa caro, e i soldi utilizzati per sistemare la scuola vengono sottratti ad altri interventi destinati agli studenti. È la conclusione di Massimiliano Angori, presidente della Provincia, di fronte all’ennesimo atto di vandalismo che ha colpito il liceo Pesenti di Cascina. Per colpa dell’incendio la Provincia ha dovuto chiamare una ditta specializzata per controllare la tenuta del soffitto di una stanza.
Solo per questa prima verifica serviranno 2.000 euro, ma il conto potrebbe salire fino a 5.000 euro se ci sarà bisogno di intervenire strutturalmente. Angori ha sottolineato che le indagini sono in corso, condannando un gesto che colpisce l’intera comunità scolastica e compromette il regolare svolgimento delle lezioni. Ma cosa ha generato questa emergenza? Tutto è iniziato lunedì mattina, quando è scattato l’allarme per principio d’incendio dai piani bassi dell’edificio. Secondo le prime verifiche, qualcuno, approfittando del buio della notte, è entrato di nascosto portando con sé del materiale infiammabile e ha appiccato il fuoco apposta all'interno di una piccola stanza (ormai in disuso), situata nel seminterrato.
Per fortuna le fiamme non si sono allargate al resto della scuola, limitandosi ad annerire le pareti e a rovinare la parte inferiore del solaio. Sul posto si sono precipitati subito i vigili del fuoco e i carabinieri, insieme al preside e al responsabile della sicurezza. Per proteggere i ragazzi, le scale sono state chiuse e tre classi del primo piano sono state subito spostate in altre aule. Preoccupa che questo sia già il quarto grave episodio che colpisce il liceo Pesenti nel giro di pochi anni. Già in passato la struttura aveva dovuto fare i conti con furti, distruzioni e tentativi di occupazione. Una serie di brutti eventi che si ripete troppo spesso e che ha trasformato quello che dovrebbe essere un posto sicuro e tranquillo per studiare, in un bersaglio continuo per i vandali.
di Leandro Castagna



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