INDIRE sostegno, esami finali nel periodo delle vacanze di Natale. Slitta a settembre l'inizio dei corsi da 36 e 48 CFU. Tutto quel che c'è da sapere
- La Redazione

- 19 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Esame finale per i docenti di sostegno specializzati all'estero nel periodo delle feste natalizie. I 4 mesi, dato inderogabile, avrà il suo termine...

I corsi di specializzazione sul sostegno per gli abilitati all’estero prenderanno il via entro la fine di agosto, ma si può parlare a tutti gli effetti di uno slittamento a settembre rispetto alle tempistiche originarie. Questa nuova organizzazione del calendario delle lezioni conferma quanto già anticipato da Ascuolaoggi e solleva forti dubbi tra i corsisti: l’esame finale potrebbe infatti svolgersi proprio durante le vacanze natalizie, un periodo delicato che potrebbe creare difficoltà organizzative.
Le lezioni per i triennalisti, per i corsi da 40 CFU interamente online, prenderanno il via a inizio agosto mentre per gli abilitati all’estero, corsi da 36 e 48 CFU, l’avvio è previsto per la fine di agosto.
Questo conferma quanto Ascuolaoggi aveva anticipato qualche settimana fa: i percorsi di specializzazione sul sostegno non partiranno prima dell’estate.
Lo scorso 17 luglio INDIRE ha pubblicato la graduatoria ufficiale con i nomi dei 2.050 candidati ammessi ai corsi riservati agli specializzati all’estero ex art. 7 del DL 71/2024. I candidati selezionati hanno ora cinque giorni di tempo per completare l’immatricolazione versando la quota prevista.
È inoltre attesa una graduatoria aggiornata per il 24 luglio, come comunicato dallo stesso ente.
Le attività formative saranno svolte principalmente in modalità sincrona online, con una piccola percentuale prevista in modalità asincrona. Le lezioni e i laboratori richiederanno una frequenza obbligatoria, con una tolleranza massima di assenze pari al 10% del totale delle ore. Gli esami si svolgeranno in presenza al termine di ciascun modulo e laboratorio, con una votazione minima richiesta di 18/30. Infine, l’esame conclusivo consisterà in un colloquio su un caso pratico elaborato dal corsista, in cui saranno valutate le competenze metodologiche, l’attenzione all’inclusione e l’uso di strumenti digitali a supporto della didattica.
L'elemento critico che sta emergendo è la possibile coincidenza dell’esame finale con il periodo delle festività natalizie. Se i corsi dureranno almeno quattro mesi, come previsto, la conclusione naturale del percorso formativo cadrà tra fine dicembre e inizio gennaio. Questo potrebbe creare notevoli difficoltà per molti corsisti, un momento dell’anno caratterizzato da chiusure, ferie e difficoltà logistiche.
A più di un anno dall’annuncio della cosiddetta “rivoluzione del sostegno”, la realtà si conferma ancora molto complessa. I corsi, che avrebbero dovuto prendere il via già da tempo per concludersi entro giugno e permettere così l’inserimento in prima fascia nell’anno scolastico 2025/26, sono slittati di molti mesi. Questa situazione comporterà certamente la presenza in cattedra, anche per il prossimo anno, di decine di migliaia di docenti non specializzati sul sostegno.
Ascuolaoggi continuerà a seguire con attenzione tutti gli sviluppi, offrendo aggiornamenti puntuali e analisi per aiutare i docenti a orientarsi tra normativa, formazione e scadenze.
di LA REDAZIONE




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