Edilizia scolastica PNRR, ad Albaredo d’Adige e Mozzecane nuovi investimenti per innovazione, sicurezza e futuro delle scuole
- La Redazione

- 1 giorno fa
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Interventi di edilizia scolastica PNRR in provincia di Verona: ad Albaredo d’Adige il nuovo polo scolastico e a Mozzecane la riqualificazione della “Emanuela Loi” tra innovazione didattica e sicurezza degli edifici

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito dedica un nuovo video racconto a due interventi di edilizia scolastica realizzati grazie ai fondi del PNRR in provincia di Verona. Al centro dell’iniziativa il nuovo polo scolastico di Albaredo d’Adige e la riqualificazione della scuola secondaria “Emanuela Loi” di Mozzecane, esempi di investimenti orientati a sicurezza, innovazione didattica e qualità degli spazi educativi.
"Grazie ai fondi PNRR per la costruzione di nuove scuole, il Comune di Albaredo d’Adige, in provincia di Verona, ha realizzato un polo per accogliere la Scuola primaria “Antonio Vivaldi” e la Secondaria di I grado “Renato Simoni”. Moderno e all’avanguardia, l’edificio è stato progettato per offrire a studenti e docenti un ambiente accogliente, funzionale e stimolante, con spazi interni ampi, tra cui diversi laboratori e una biblioteca, e spazi esterni pensati per favorire attività sportive e momenti di socialità. “È un intervento importante, che ci permette di cambiare totalmente il volto del nostro Comune con un progetto ambizioso”, ha dichiarato il Sindaco Giovanni Ruta, sottolineando il valore strategico dell’opera per l’intera comunità.
La struttura nasce con l’obiettivo di promuovere una didattica innovativa, capace di valorizzare l’esperienza quotidiana di studentesse e studenti e di accompagnarli in un percorso di crescita personale e formativa. La progettazione degli ambienti consente una fruizione dinamica degli spazi, rendendo la scuola un luogo in cui apprendere attraverso la partecipazione attiva. “Questi spazi ampi, luminosi, flessibili e rimodulabili”, sottolinea la Dirigente scolastica, Daniela Sinceri, “rappresentano una grande opportunità, perché permettono ai ragazzi di apprendere vivendo davvero la scuola”.
Il nuovo polo si configura, così, come un punto di riferimento per la comunità, capace di coniugare qualità architettonica, innovazione didattica e apertura al territorio.
Ambienti più spaziosi, con laboratori e soluzioni all’avanguardia, progettati per la sicurezza degli studenti e per una didattica orientata al futuro: grazie ai fondi PNRR per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Comune di Mozzecane, sempre in provincia di Verona, ha potuto riqualificare completamente la Scuola secondaria di I grado “Emanuela Loi”, attraverso un intervento che ha trasformato il vecchio edificio, non più idoneo dal punto di vista strutturale, in uno sicuro, moderno e adeguato alle più recenti normative antisismiche.
Si tratta di un investimento nella scuola come scelta strategica per il futuro, come sottolinea il Sindaco di Mozzecane, Mauro Martelli: “Investire sui giovani e garantire servizi adeguati alle famiglie significa rafforzare il senso di comunità, perché la scuola rappresenta un luogo fondamentale di relazione e crescita, capace di rafforzare legami sociali essenziali per l’equilibrio del nostro territorio”.
“Si tratta di un’occasione straordinaria”, commenta la Dirigente scolastica Vittoria De Marco. “Ambienti ampi, luminosi e accoglienti contribuiscono a migliorare il lavoro di studenti e docenti, favorendo una crescita continua dell’intera comunità educante” e rafforzando il ruolo dell’Istituto come punto di riferimento educativo e sociale per l’intero territorio.
Video della Scuola secondaria di I grado “Emanuela Loi”.
La linea di investimento del PNRR finalizzata alla costruzione di nuove scuole prevede la realizzazione di 212 nuovi plessi scolastici, i cui progetti architettonici sono stati selezionati con un concorso di progettazione. Tutti gli interventi prevedono un’azione di sostituzione edilizia (demolizione di una scuola esistente e ricostruzione) e sono gestiti dagli enti locali proprietari degli edifici, beneficiari dei finanziamenti. I progetti di ogni nuova scuola sono stati selezionati attraverso un concorso di progettazione e rispondono a linee guida che definiscono le caratteristiche strutturali principali che le nuove scuole devono rispettare, in termini di sostenibilità, apertura al territorio, capacità di accogliere una didattica innovativa. Il completamento degli interventi è previsto entro il 2026".
di La Redazione



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