Docenti, 150 preferenze e conferma sul sostegno: dal 16 luglio la scelta diventa irrevocabile. Come compilare la sezione e perché conviene non avere fretta prima dell'invio
- La Redazione
- 47 minuti fa
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Da domani, 16 luglio alle ore 14, si apre la finestra per la presentazione della domanda. La scelta relativa alla conferma sul sostegno diventerà definitiva alla scadenza del 29 luglio...

Da domani, 16 luglio alle ore 14:00, prende il via una delle fasi più delicate della procedura per le supplenze dell'anno scolastico 2026/2027. I docenti interessati alla riconferma sul posto di sostegno dovranno esprimere, attraverso Istanze Online (POLIS), la propria volontà definitiva. La scelta, una volta scaduto il termine del 29 luglio alle ore 14:00, diventerà irrevocabile. Ma cosa succede se si accetta la riconferma? E cosa accade se si decide di rinunciare oppure di non compilare la relativa sezione della domanda?
Vediamo, punto per punto, cosa cambia e quali sono gli aspetti ai quali prestare maggiore attenzione.
Chi può chiedere la riconferma sul posto di sostegno?
La sezione dedicata alla continuità è riservata esclusivamente ai docenti che avevano già espresso la propria disponibilità entro il 15 giugno 2026, nell'ambito della procedura avviata su richiesta delle famiglie.
Chi non aveva aderito entro quella data non potrà compilare questa parte della domanda e parteciperà esclusivamente alla procedura ordinaria delle supplenze.
Perché è obbligatorio compilare anche la domanda delle 150 preferenze?
Uno degli aspetti che genera più dubbi riguarda la compilazione della domanda. Anche il docente che intende ottenere la riconferma sul posto di sostegno deve compilare obbligatoriamente anche la sezione relativa alle 150 preferenze.
Il motivo è semplice: l'Ufficio scolastico deve poter verificare, attraverso la procedura informatizzata, se il docente sia effettivamente nominabile. Solo dopo questa verifica sarà possibile procedere con l'eventuale conferma sul posto occupato nell'anno scolastico precedente.
Cosa accade se il docente ottiene la riconferma?
Se la procedura si conclude positivamente e il docente viene confermato sul posto di sostegno occupato nell'anno scolastico 2025/2026, non parteciperà alla successiva fase di attribuzione delle supplenze tramite algoritmo.
La riconferma, infatti, sostituisce l'assegnazione ordinaria prevista attraverso le GPS e le Graduatorie ad esaurimento.
Cosa accade se la riconferma non viene concessa?
Se, invece, non sarà possibile procedere alla riconferma, il docente parteciperà regolarmente alla procedura informatizzata per l'assegnazione delle supplenze, secondo il punteggio posseduto e l'ordine delle preferenze espresse nella domanda.
In altre parole, la mancata conferma non comporta alcuna esclusione dalla procedura ordinaria.
È possibile cambiare idea?
Sì, ma solo entro la scadenza prevista.
Fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 il docente può modificare la domanda, cambiare le preferenze oppure revocare la disponibilità alla riconferma. Dopo tale termine, invece, la scelta diventa definitiva e non potrà più essere modificata.
Cosa succede se si ottiene la riconferma ma non la si accetta?
In questo caso il docente non parteciperà comunque alla successiva procedura di assegnazione delle supplenze.
Per questo motivo è opportuno valutare con attenzione la scelta prima dell'inoltro definitivo della domanda.
Se non compilo la sezione dedicata alla riconferma partecipo comunque alle supplenze?
Sì.
La mancata compilazione della sezione dedicata alla continuità equivale semplicemente alla rinuncia della riconferma sul posto di sostegno.
Il docente continuerà comunque a partecipare normalmente alla procedura informatizzata per l'assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Chi presenta la domanda ha la certezza di essere riconfermato?
No.
La compilazione della sezione dedicata alla continuità non garantisce automaticamente la riconferma.
La richiesta rappresenta una disponibilità che potrà essere accolta solo se, al termine di tutte le operazioni preliminari, il posto risulterà ancora disponibile.
Prima della conferma dovranno infatti concludersi:
le immissioni in ruolo;
le utilizzazioni;
le assegnazioni provvisorie;
le ulteriori operazioni previste dalla normativa.
Solo successivamente gli Uffici scolastici potranno verificare la disponibilità effettiva del posto e procedere con le eventuali riconferme.
Quando si saprà se la riconferma è stata accolta?
La conferma non sarà immediata.
L'esito potrà essere definito solo dopo la conclusione di tutte le operazioni che incidono sulla disponibilità dei posti di sostegno, comprese le immissioni in ruolo, le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie.
Per questo motivo la situazione potrà essere chiarita solo nella parte finale del mese di agosto, quando il quadro delle disponibilità sarà definitivo.
In definitiva la richiesta di riconferma rappresenta un'opportunità importante per i docenti interessati a proseguire il percorso di continuità con lo stesso alunno, ma non costituisce una garanzia di assegnazione. È quindi fondamentale compilare con attenzione sia la sezione dedicata alla continuità sia quella relativa alle 150 preferenze, ricordando che la scelta potrà essere modificata solo fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026.
di Natalia Sessa
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