top of page

Crepet: “Mancarsi è un’arte. L’amore si nutre più di una certa distanza che di un’eccessiva prossimità. L’intensità di un sentimento deve essere misurabile nella lontananza”

L’amore, quale sentimento puro e profondo, ha bisogno di essere alimentato per crescere sempre di più: separarsi, alle volte, non è un male ma solo un’occasione per guardarsi dentro, comprendendo fino in fondo quanto…

“Non è vero che più si sta insieme più aumenta la conoscenza. Alcuni aspetti si conoscono soltanto attraverso una prospettiva di lontananza. Per guardare bene un quadro si deve andare qualche passo indietro, non rimanere attaccati alla cornice”, queste le significative parole utilizzate dal sociologo e psichiatra Paolo Crepet per iniziare la sua profonda riflessione.

Dunque, la conoscenza di una persona passa anche e soprattutto attraverso una “prospettiva di lontananza” e spesso è proprio quando ci distacchiamo, quando facciamo un passo indietro, che possiamo ammirare un quadro nella sua interezza senza rimanere impressionati solo dalla cornice.

“La separazione è forse l’esperienza più frequente della vita. Ogni minuto della nostra esistenza ci separiamo da oggetti, animali, persone, piante, idee, pensieri, emozioni. Nell’abbandono e nel dolore esiste un paradosso felice: non solo sottrazione ma anche aggiunta. Ogni volta che si lascia, oppure si viene lasciati, si conquista qualcos’altro: un po’ come quando da bambini ci si ammala e ci viene la febbre.

È un piccolo lutto: non si può andare a scuola, giocare con gli amici, eppure la mamma arriva prima del solito, prepara la spremuta d’arancia e fa un sacco di coccole. Penso a un trasloco: a volte è straziante cambiare casa. Quando chiudiamo quella porta aperta mille volte dove è passato di tutto – gioie, amori, disgrazie, tenerezze, sorprese, figli – ci prende un nodo alla gola anche se si va a vivere in un appartamento più grande, più bello, più luminoso”, così come spiegatoci molto dettagliatamente dallo psichiatra.

Alle volte separarsi non è un male ma solo un’occasione ulteriore per guardarsi dentro, comprendendo fino in fondo quanto una persona ci manchi davvero e quanto teniamo a lei.

Non dimentichiamo, infatti, che “mancarsi è un’arte. L’intensità di un sentimento deve essere misurabile nella lontananza. Il fruibile è tendenzialmente banale, ciò che manca contiene un mistero attraente che conduce all’estasi. L’amore si nutre più di una certa distanza che di un’eccessiva prossimità”.

Troppo spesso, infatti, non attribuiamo il giusto valore a chi abbiamo al nostro fianco, dando tutto per scontato: chi si prende cura di noi, giorno dopo giorno, dedicandoci piccole ma preziose attenzioni, senza mai chiedere nulla in cambio, merita la nostra gratificazione, comprendendo fino in fondo che non è tutto dovuto e che l’amore ha bisogno di essere alimentato per crescere sempre di più.

D’altronde l’amore, quale sentimento puro e profondo, necessita di cure e di attenzioni: si tratta di un legame indissolubile che unisce due persone che si appartengono e che scelgono ogni giorno di restare l’una al fianco dell’altra senza mai smettere di tenersi per mano, godendosi i momenti più belli ma anche affrontando assieme le avversità che la vita pone loro lungo il cammino.

Ed allora è proprio quando ci si separa, quando si è lontani, che si sente la mancanza della persona amata: l’intensità di un sentimento, d’altronde, deve essere misurabile nella lontananza e l’amore vero non teme alcuna distanza.

E tu, lettore che ci segui, hai amato e sei stato amato profondamente nella tua vita? Ti sei reso conto che una persona ti mancava molto solo quando l’avevi persa oppure sei riuscito ad alimentare quell’amore, giorno dopo giorno, attribuendo il giusto valore a chi è rimasto sempre al tuo fianco?

Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.


di Valentina Tropea

1 commento


Fiorenza
3 ore fa

Secondo me, è più bello stare anche in silenzio ma vivere la propria vita con la persona che ami vicina, perché la stimi e c'è il bisogno del necessario scambio quotidiano per non fossilizzarsi su se stessi e solo sulle proprie idee.

Si evolve nel pensiero e nella resilienza se si ha la possibilità di discutere nell'immediato o quasi...

Mi piace

EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page