Bollo auto: come verificare se la propria auto è esente? Elenco delle auto che rientrano negli 80 kW e dati da controllare sulla carta di circolazione della propria autovettura.
"Si tratta di una platea molto ampia, poiché le caratteristiche delle automobili previste dalla nuova formulazione sono circa 14,5 milioni di veicoli, ovvero oltre il 70% delle automobili..."

Il bollo auto è un argomento che sta facendo molto discutere. Dal 2027 è prevista l'esenzione dalla tassa automobilistica per le autovetture con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 cavalli, oltre che per i motocicli, per i quali sono previste condizioni specifiche. Il beneficio riguarda le persone fisiche e può essere applicato a un solo veicolo regolarmente assicurato.
Non si tratta di una cancellazione definitiva della tassa. Nella sua formulazione attuale, l’esenzione riguarda soltanto i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 .
Una domanda che spesso si pongono gli automobilisti è: come faccio a capire se la mia auto rientra nell’esenzione?
La risposta non si trova nel nome o nelle dimensioni dell’automobile. Bisogna prendere la carta di circolazione e controllare un dato preciso: la potenza espressa in kW. Secondo le stime illustrate dal Governo, la misura potrebbe interessare circa 13,2 milioni di automobili. A queste si aggiungono i motoveicoli, portando la platea complessiva vicino a 14,5 milioni di mezzi.
Sul documento bisogna cercare il campo P.2: è lì che viene indicata la potenza netta massima del motore espressa in kilowatt.
Se il valore è pari o inferiore a 80 kW, l'auto rientra nella soglia prevista dalla misura. Se invece supera gli 80 kW, il veicolo resta fuori dall'esenzione.
Il limite corrisponde a circa 108,7 cavalli, ma nella comunicazione commerciale delle auto il dato può essere arrotondato diversamente, per tali ragioni. Per questo è meglio non affidarsi ai «cavalli», ma verificare direttamente il valore riportato sui documenti del proprio veicolo.
Le auto più diffuse che dispongono di motorizzazioni compatibili con la soglia fissata dalla normativa sono: Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris, Renault Clio, Volkswagen Polo, Seat Ibiza, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 e Lancia Ypsilon. Anche la Jeep Avenger può rientrare con la motorizzazione d'accesso a benzina da 74 kW. Alcuni modelli arrivano invece esattamente al limite degli 80 kW e sono: Dacia Sandero, Citroën C3 e Peugeot 208.
In pratica, per una prima verifica bastano pochi passaggi:
prendere il libretto di circolazione o il Documento unico → cercare il campo P.2 → verificare la potenza indicata in kW → se il valore è 80 kW o meno, l'auto rientra nella soglia prevista. Chi possiede più automobili con i requisiti non potrà scegliere liberamente quale esentare: il beneficio sarà applicato alla vettura con la potenza più bassa. A parità di kW, conterà quella per la quale sarebbe dovuto il bollo meno costoso. Per motocicli e ciclomotori l’esenzione è possibile soltanto se il contribuente non beneficia già della misura per un’automobile fino a 80 kW. Il controllo sul libretto è il metodo più affidabile, perché un'auto apparentemente piccola può superare gli 80 kW, mentre una vettura più grande può rientrare nella soglia se la sua motorizzazione ha una potenza pari o inferiore al limite.
di Natalia Sessa
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