Stelle cadenti, Schettini spiega dove guardare: "Non cerchiamole a caso nel cielo. E mi raccomando, esprimiamo un desiderio". È una questione di fisica
- La Redazione

- 1 giorno fa
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"Dunque, stasera che sia in riva al mare o da una piccola finestra godetevi lo spettacolo e per un attimo lasciatevi travolgere dall'incanto, che sia vero oppure no poter esprimere..."

10 agosto, la notte di San Lorenzo, come ogni anno porta con sé un po' di magia e mistero. I più romantici scenderanno in spiaggia ad osservare le stelle cadenti, mentre altri si accontenteranno di un balcone o una piccola finestra, in ogni caso l'obiettivo è uno: riuscire ad esprimere un desiderio. Ma tra incredulità, astrologia e scienza a far chiarezza è il professor Vincenzo Schettini, che ci spiega dettagliatamente, come viene a formarsi questo fenomeno incantevole. A tal proposito afferma: "In questa lezione ci dedichiamo alla fisica delle stelle cadenti. Cerchiamo di capirle da un punto di vista scientifico".
"Alzando gli occhi al cielo, probabilmente in questi giorni vedrete delle scie luminose che, in realtà, non sono stelle. All’interno del Sistema solare ci sono molte regioni di spazio che contengono detriti spaziali e, dato che la Terra ogni anno compie la stessa traiettoria, attraversa ogni volta queste regioni". Questo fenomeno non è limitato solo alla notte di San Lorenzo, ma è possibile osserva delle scie luminose anche nei giorni precedenti o dopo il 10 agosto, infatti afferma Schettini: "Tra il 9 e il 13 agosto passiamo attraverso lo sciame delle Perseidi, che non sono altro che detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle durante il suo ultimo passaggio, nel 1992. Questi detriti entrano ad alta velocità nell’atmosfera. Si dice che sublimano, ovvero si trasformano da pezzettini di solido a gas, proprio perché fanno attrito con l’atmosfera stessa. Come conseguenza di questo processo, chiamato ablazione, viene emessa della luce, che noi vediamo come scia luminosa. Dunque, sono queste scie luminose, che noi vediamo, a essere chiamate stelle cadenti".
Dopo questa interessante lezione, Schettini ci fornisce anche un suggerimento che ci permetterà di vedere quante più stelle cadenti possibili: "Per vederle non cerchiamo a caso nel cielo, ma guardiamo la costellazione di Perseo, appena sotto Cassiopea: la zona in cui le stelle formano una sorta di zig-zag che ricorda una W o una M. E, mi raccomando, esprimiamo un desiderio! ". Dunque, stasera che sia in riva al mare o da una piccola finestra godetevi lo spettacolo e per un attimo lasciatevi travolgere dall'incanto, che sia vero oppure no che si possa avverare un desiderio non è certo ma è bello poterlo credere possibile e sognare ancora per un po'.
E tu, lettore che ci segui, hai mai affidato un desiderio a una stella cadente? Questa notte alzerai gli occhi al cielo per cercare le Perseidi?
Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e raccontaci nei commenti quale desiderio vorresti esprimere. Puoi farlo anche in forma anonima… senza svelarlo del tutto, altrimenti potrebbe non avverarsi!
di Natalia Sessa




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