Schettini: "Eclissi solare del 12 agosto, hai gli occhiali giusti? Scopri dove e come osservarla dalla migliore prospettiva. È una questione di fisica"
- La Redazione

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"Mercoledì 12 agosto, la natura ci regalerà uno spettacolo mozzafiato, l'eclissi solare. L'esperto di fisica Vincenzo Schettini ci ha fornito dei preziosi consiglio per osservarla al meglio..."

"Dove vi troverete mercoledì 12 agosto? Sarete qui in Italia? Sarete al Nord della Spagna, per esempio?" domanda il professore di fisica Vincenzo Schettini, in relazione al fenomeno dell'Eclissi solare che si verificherà mercoledì 12 agosto. In particolare dichiara: "Alle 19 e 27 (ora italiana) assisteremo a uno degli eventi astronomici più spettacolari che l’universo possa regalarci: un perfetto allineamento tra Sole, Luna e Terra".
Nel dettaglio, quando si verifica questo evento straordinario cosa accade? Accade che: "la Luna riesce a nascondere perfettamente il Sole. Il diametro del Sole è circa 400 volte il diametro della Luna. Ma, coincidenza incredibile, la distanza del Sole dalla Terra è circa 400 volte la distanza Luna-Terra. Queste proporzioni si compensano quasi perfettamente e così Sole e Luna appaiono praticamente della stessa dimensione nel cielo". Purtroppo non tutti riusciranno a vedere il fenomeno per un periodo di tempo relativamente lungo, infatti afferma Schettini: "Questo fenomeno richiamerà migliaia di turisti in pochissimi luoghi sul pianeta, neanche troppo distanti da noi. Vi dicevo prima, appunto, il Nord della Spagna, per poter assistere a un minuto e mezzo di buio. L’eclissi totale, questa sicuramente, rappresenta un fenomeno molto raro".
Oltre al Nord della Spagna molti altri paesi saranno coinvolti, ma prima di scoprirli Schettini continua il suo intervento con un argomento interessante, ovvero la duplice ombra della luna: "La Luna può proiettare due tipi di ombre: una viene chiamata “umbra”, cioè l’ombra totale, e poi c’è la penombra, che è l’ombra parziale. L’umbra è molto stretta, larga al massimo qualche centinaio di chilometri, e si sposta sulla superficie terrestre a migliaia di chilometri all’ora. Ed è proprio questa a disegnare la cosiddetta fascia di totalità, cioè quella sottile striscia di territorio sulla Terra dalla quale il Sole viene completamente oscurato".
Ora è il momento di scoprire gli altri paesi: "Il 12 agosto questa fascia attraverserà l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda, il Portogallo, il Nord della Spagna e le Baleari, regalando fino a un massimo di circa due minuti di buio in quelle zone. Dall’Italia che vedremo? Dall’Italia saremo in una zona di penombra, cioè quella zona nella quale il Sole non viene mai oscurato del tutto. Nelle nostre regioni, bisogna capire se lo si riuscirà a vedere bene, perché, alla fine dei conti, basta una montagna, una collina, un qualsiasi ostacolo verso ovest. Bisogna anche avere, possibilmente, un orizzonte a ovest libero".
Prima di conclude il suo intervento l'esperto ci lascia altri due preziosissimi consigli, il primo è molto importante perché riguarda la nostra salute, mentre l'altro ci permetterà di osservare al meglio il fenomeno dell'eclissi solare: "In generale, guardare il Sole senza un’adeguata protezione è pericoloso sempre. Guardare direttamente il Sole durante un’eclissi può essere anche peggio, perché l’oscuramento inganna facilmente l’occhio e ci porta a dire: “Vabbè, tanto è un’eclissi, la luce è poca”. Uno abbassa la guardia. No!".
Ma è raccomandabile, conclude Schettini: "indossare occhiali certificati conformi allo standard ISO 12312-2. Questi ci consentono di apprezzare il fenomeno dell’eclissi senza problemi per i nostri occhi".
E tu, lettore che ci segui, ti trovi in vacanza in uno dei posti elencati dall'esperto quindi riuscirai a vedere l'eclissi? Scorri in basso e raccontaci come sarà la tua esperienza.
di Natalia Sessa




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