Sostegno: 14 alunni richiedono il sostegno ma solo 6 avranno un docente specializzato e di ruolo. Per gli altri si dovrà attingere dalle GPS
- La Redazione

- 1 ora fa
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"Continuità didattica : una misura importante sì ma non automatica. Quindi, anche in questo caso, non garantisce al docente di sostegno vera stabilità..."

Il tema del sostegno resta al centro nella costruzione del corpo docente. In una scuola della provincia di Roma, ad esempio, si è registrato un incremento di 197 posti dal 2024 ad oggi destinati agli insegnanti di sostegno. Ma il dato che preoccupa maggiormente riguarda le immissioni in ruolo, in quanto sempre nel 2024 già mancavano nel settore 1.292 figure specializzate. Ad oggi, le graduatorie ad esaurimento dei docenti di sostegno pubblicate dall'Usp, che garantiscono il 50% di assunzioni a tempo indeterminato, sono spoglie e in molti casi vuote. Questo è quanto si apprende da un articolo del quotidiano “il Messaggero” .
In questi casi bisogna attingere alle GPS, lasciando i docenti in una condizione di continua precarietà. Dunque, in sintesi c’è la necessità di una maggiore attenzione al sostegno ma non ci sono posti stabili per gli insegnanti di questa categoria. Inoltre, i dati dell'organico di diritto del 2026-2027 hanno fatto emergere un altro dato importante i bambini passano sempre più tempo a scuola, i genitori, per esigenze lavorative e personali, lasciano i propri figli fino alle ore 16.00/16.30.
L’istituto Comprensivo in questione è il “Falcone e Borsellino”, tra piazza Bologna e il Nomentano, un grande plesso nel quale l’offerta formativa spazia dalle scuole elementari fino alle scuole medie:
Soffermandoci sulle 16 classi delle elementari risultano tutte a tempo pieno, con 284 alunni. Di questi, 14 alunni hanno necessità del sostegno e i posti assegnati nell’organico di diritto sono solo 6;
Stessa situazione emerge nelle classi delle scuole medie dove sono presenti 315 studenti, 18 hanno necessità del sostegno ma sono presenti solo 7 docenti specializzati.
Purtroppo, sono sulla stessa scia altri importanti istituti della Capitale come l'I.C. Trilussa e l'Istituto comprensivo Uruguay di Vigne Nuove.
In merito all’argomento, l'ambito territoriale precisa che questa situazione verrà "tamponata" attraverso Gps e nomine annuali. Per cui gli alunni non resteranno senza insegnanti di sostegno. Ma gli insegnanti di sostegno resteranno senza il cosiddetto “posto fisso”. In questo scenario, un esiguo contributo è stato dato dalla continuità didattica, ovvero, la possibilità da parte delle famiglie di chiedere che venga mantenuto lo stesso docente anche nell'anno successivo, previa disponibilità del docente e autorizzazione dell'amministrazione scolastica. Una misura importante sì ma non automatica. Quindi, anche in questo caso, non garantisce al docente di sostegno vera stabilità.
di Natalia Sessa




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