top of page

Scuola, riduzione di classi e 13 docenti all’Istituto Alberghiero Federico II di Svevia: richiesta verifica istruttoria e riesame delle determinazioni, interviene il CNDDU

L’associazione sollecita verifiche e un riesame delle decisioni, evidenziando possibili criticità rispetto ai principi costituzionali, all’inclusione scolastica e alla qualità dell’offerta formativa.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani interviene sulla vicenda dell’Istituto Alberghiero Federico II di Svevia, finita al centro dell’attenzione dopo le notizie su una possibile riduzione del numero delle classi e del personale docente per il prossimo anno scolastico.


Secondo quanto segnalato, il taglio sarebbe legato a una diminuzione della popolazione studentesca, ma i docenti chiedono verifiche puntuali sui dati e sulle conseguenze delle decisioni adottate. Per il Coordinamento, la questione non riguarda solo aspetti organizzativi, ma tocca direttamente il rispetto dei diritti costituzionali, dell’inclusione scolastica e della qualità del servizio educativo.


"Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in relazione alle notizie diffuse dagli organi di informazione concernenti l’Istituto Alberghiero Federico II di Svevia, richiama l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni competenti su una vicenda che, lungi dall’esaurirsi in una dimensione meramente organizzativa, investe direttamente il perimetro delle garanzie costituzionali e dei diritti fondamentali connessi all’istruzione.



La prospettata riduzione del numero delle classi e il conseguente decremento di tredici unità di personale docente in vista del prossimo anno scolastico — motivati da una contrazione della popolazione studentesca che gli stessi insegnanti intendono sottoporre a verifica — esigono una valutazione puntuale sotto il profilo della legittimità sostanziale dell’azione amministrativa. In particolare, occorre accertare la piena conformità di tali determinazioni ai principi di cui agli articoli 3 e 34 della Costituzione, nonché alla normativa vigente in materia di inclusione scolastica.


Le criticità segnalate dal corpo docente appaiono, sotto questo profilo, meritevoli di immediata attenzione. La costituzione di gruppi classe caratterizzati da un numero elevato di alunni, tra cui una significativa presenza di studenti con disabilità, solleva evidenti perplessità in ordine alla concreta possibilità di garantire un’offerta formativa effettivamente inclusiva, personalizzata e rispettosa dei bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dall’ordinamento interno e dagli obblighi internazionali assunti dallo Stato italiano.


Analogamente, la mancata attivazione di una classe in presenza di un numero di iscritti idoneo a configurare un gruppo classe funzionale, ancor più in presenza di situazioni di particolare gravità, risulta difficilmente conciliabile con i principi di non discriminazione e di pari accesso al servizio scolastico.

In tale contesto, il ridimensionamento dell’organico docente previsto per il prossimo anno scolastico non può essere qualificato quale intervento neutro o meramente tecnico, ma incide direttamente sulla qualità del servizio pubblico essenziale dell’istruzione, compromettendo la continuità didattica, l’efficacia dei percorsi educativi e la capacità inclusiva dell’istituzione scolastica.


Alla luce di quanto sopra, il CNDDU sollecita un intervento delle istituzioni preposte — in particolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Siracusa — affinché sia attivata ogni opportuna verifica istruttoria e sia garantito un riesame delle determinazioni assunte, nel rispetto dei parametri normativi e dei diritti coinvolti.

In uno Stato di diritto, la razionalizzazione delle risorse pubbliche non può tradursi in una compressione delle garanzie fondamentali, né può determinare un arretramento dei livelli di tutela del diritto all’istruzione, che resta presidio imprescindibile di democrazia, inclusione e coesione sociale".

di LA REDAZIONE





Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page