Scuola primaria, in arrivo 4.201 cattedre per l'educazione motoria: ecco i numeri regione per regione
- La Redazione

- 10 ore fa
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Oltre 46 mila le classi quarte e quinte coinvolte nel 2026/27. La maggior parte dei contratti nasce...

Il tempo prolungato a scuola gioca un ruolo decisivo nell'assegnazione degli insegnanti. Guardando alle stime per il prossimo anno scolastico, emerge infatti una netta spaccatura tra il Nord e il Sud del Paese sulle abitudini orarie. Nelle grandi regioni settentrionali e centrali domina il tempo pieno. In Lombardia, ad esempio, le classi quarte e quinte con il rientro pomeridiano superano quota quattromila, battendo in modo netto quelle a orario normale. Una situazione quasi identica si registra nel Lazio.
Al contrario, in territori come la Campania, il tempo normale stravince con numeri quasi tripli rispetto alle classi a tempo pieno. Nel complesso, per il prossimo anno, il sistema dovrà coprire le lezioni di ginnastica in 22.982 classi quarte e 23.237 classi quinte sparse su tutta la Penisola. Ma come vengono calcolate le cattedre per questi docenti? Non tutti i posti di lavoro corrispondono a un orario completo all'interno di un unico istituto. Anzi, la maggior parte dei contratti si ottiene sommando gli spezzoni di orario rimasti liberi in diverse scuole. A livello nazionale si contano infatti 2.493 posizioni lavorative equivalenti, nate proprio dall'unione di queste ore residue.
I posti interi veri e propri sono invece una minoranza e si fermano a 1.708. Ancora una volta è la Lombardia a guidare la classifica dei contratti "frammentati" con 380 posizioni equivalenti, tallonata in questa speciale lista da Campania, Sicilia, Lazio, Piemonte e Veneto. Sommando i posti interi e gli spezzoni, il numero nazionale per l’anno scolastico 2026-2027 resta comunque stabile. In tutta Italia ci saranno 4.201 docenti di educazione motoria alla scuola primaria. A fare la parte del leone è la Lombardia, che da sola assorbe 686 cattedre. Ottimi numeri anche per la Campania e la Sicilia. Nella fascia intermedia del gruppo troviamo invece il Piemonte, la Toscana e la Calabria. Fanalino di coda risulta il Molise, a cui spettano appena 21 posti, preceduto di poco dalla Basilicata e dall’Umbria.
Ma vediamo la classifica completa delle cattedre di educazione motoria assegnate per regione:
Lombardia: 686 posti
Campania: 470 posti
Sicilia: 411 posti
Lazio: 397 posti
Veneto: 350 posti
Puglia: 303 posti
Emilia-Romagna: 294 posti
Piemonte: 285 posti
Calabria: 156 posti
Sardegna: 112 posti
Marche: 110 posti
Abruzzo: 93 posti
Liguria: 90 posti
Friuli-Venezia Giulia: 81 posti
Umbria: 63 posti
Basilicata: 41 posti
Molise: 21
di Leandro Castagna




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