San Francesco, il Santo dei miracoli. Dal mantello sul mare alle guarigioni misteriose, perché dopo cinque secoli milioni di fedeli continuano a invocarlo
- La Redazione

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Aggiornamento: 3 giorni fa
C’è chi si affida a lui nei momenti più duri, chi lo prega per la salute, chi pronuncia il suo nome prima di affrontare il mare. San Francesco di Paola non è soltanto uno dei santi più...

San Francesco di Paola, il Santo dei miracoli. Dal mantello sul mare alle guarigioni misteriose: perché dopo cinque secoli milioni di fedeli continuano a invocarlo
C’è chi si affida a lui nei momenti più duri, chi lo prega per la salute, chi pronuncia il suo nome prima di affrontare il mare. San Francesco di Paola non è soltanto uno dei santi più amati d’Italia: per molti è ancora oggi una presenza viva, capace di dare forza, conforto e speranza.
Nato nel 1416 a Paola, in una terra aspra e profondamente religiosa, Francesco mostrò fin da giovane un temperamento diverso. Cercava il silenzio, la preghiera, una vita lontana dal potere e dalle ricchezze. Si ritirò da eremita e scelse la povertà assoluta come strada.
Intorno a lui, però, accadde qualcosa di inatteso: la gente iniziò a seguirlo. Uomini semplici, fedeli, persone in cerca di senso vedevano in quel frate un esempio raro. Da quella scelta radicale nacque l’Ordine dei Minimi, fondato sull’umiltà e sul servizio.
Ma a rendere immortale il suo nome furono soprattutto i miracoli.
Il più celebre è quello che ancora oggi affascina credenti e curiosi: si racconta che, non trovando nessuno disposto a traghettarlo, nello stretto di Messina, Francesco stese il mantello sulle acque e attraversò il mare come fosse su una barca. Un’immagine potentissima, entrata nella devozione popolare e tramandata per secoli.
A lui vengono attribuite guarigioni improvvise, protezione durante le tempeste, pane moltiplicato per i poveri e parole profetiche poi avveratesi. Per questo la sua fama superò presto i confini della Calabria. Una figura che rispecchia in pieno quanto annunciato da Gesù nel Vangelo di Marco: "Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno". Tutti segni che hanno costellato la vita di San Francesco di Paola. Il suo nome arrivò fino alla corte di Luigi XI di Francia, che lo volle accanto a sé negli ultimi anni di vita.
Anche davanti ai potenti, Francesco non cambiò stile: digiuno, semplicità, fermezza, fede e soprattutto Carità. Morì nel 1507 in Francia, oggi è patrono della Calabria e della gente di mare. Il Santuario di San Francesco di Paola richiama ogni anno milioni di pellegrini. Sebbene la memoria liturgica ricorra il 2 aprile, a Paola i festeggiamenti si svolgono tradizionalmente dal 1° al 4 maggio, quando la devozione popolare raggiunge il suo culmine. Dal 1° al 4 maggio la città di Paola è in festa, tra celebrazioni religiose e devozione popolare che si rinnova ogni anno. E forse il miracolo più sorprendente è proprio questo: in un mondo che corre veloce, dopo oltre cinque secoli c’è ancora chi si ferma, lo invoca e spera.
di LA REDAZIONE



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