Riforma scolastica 2026/2027, Anief chiede urgente confronto con il Ministero e richiesta rinvio all’anno successivo
- La Redazione

- 20 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Il sindacato chiede al Ministero un confronto immediato e il rinvio dell’avvio della riforma scolastica per garantire tempi e strumenti adeguati alle scuole

"Il sindacato evidenzia come le stesse indicazioni, pur orientate a garantire gradualità, tutela degli organici e valorizzazione dell’autonomia scolastica, confermino la complessità della fase attuativa. Le scuole sono chiamate a una profonda riorganizzazione dei curricoli e alla definizione degli organici anche attraverso procedure straordinarie, in un quadro ancora in evoluzione.
La riforma, che entrerà in vigore già dall’anno scolastico 2026/2027 con le classi prime, richiede invece tempi adeguati e strumenti pienamente definiti, anche alla luce del fatto che restano passaggi fondamentali ancora da completare.
Per ANIEF è necessario accompagnare questo processo con un reale confronto istituzionale, al fine di sostenere le scuole e garantire qualità e coerenza dell’offerta formativa.
Per questo motivo, il sindacato ha formalmente richiesto al Ministero un incontro urgente e il rinvio dell’avvio della riforma all’anno scolastico 2027/2028.
“Le indicazioni operative appena emanate – dichiara Pacifico presidente nazionale ANIEF – rendono ancora più evidente la necessità di un confronto immediato per gestire una transizione così delicata senza gravare eccessivamente sulle istituzioni scolastiche”.
di LA REDAZIONE




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